di Fra. Mar.
La strana coppia. Matteo Salvini, il leader dal pugno duro, con la felpa e le scarpe sportive e il moderato e austero candidato alla presidenza della Regione Umbria Claudio Ricci con il completo nero: a vederli aggirarsi per Agriumbria sembra un incontro fortuito di due che poco hanno in comune. E invece, il leader della Lega Nord è sceso in Umbria per sostenere la candidatura di Claudio Ricci alla presidenza della Regione Umbria e inizia il suo giro in mezzo agli agricoltori e agli allevatori di Agriumbria.
CI prenderemo l’Umbria Salvini arriva in anticipo, indossa una felpa con scritto ‘Umbria’ e conquista le simpatie dei tanti presenti a cui si concede per numerosissimi selfie. Insieme a Claudio Ricci, scortato discretamente dalla Digos di Perugia, soprattutto dopo gli incidenti di sabato, Salvini si trattiene quasi due ore per gli stand della grande fiera di Bastia. E ai giornalisti che gli chiedono della sua alleanza con Ricci, risponde dicendo che loro, «sono qua non per partecipare ma per vincere, in altre regioni – spiega -ci presentiamo per crescere come Lega e dar fastidio alla sinistra, qua siamo qua per vincere e prendere l’Umbria, e cambiarla».
Ricci rivolterà l’Umbria «A me – dice ancora Salvini a sostegno di Claudio Ricci – interessa l’uomo e il programma, penso che il governo di sinistra dell’Umbria, oltre ad essere arrogante, sia stato assolutamente inefficace, quindi noi abbiamo scelto la persona. La Lega ha scelto questa persona che ha rivoltato il suo Comune, come ha rivoltato il suo Comune, rivolterà l’Umbria. La Lega – spiega ancora Salvini – dà molta importanza all’Umbria, vogliamo crescere, l’importante per ora è riportare l’Umbria al centro dell’Italia perché la sinistra l’ha trattata come il sottoscala, come la cantina di casa sua, mentre merita di più».
Chi sono i moderati? Tra un panino con la carne chianina, una foto vicino alla chianina più grossa dell’esposizione e quella con il toro di uno stand, Salvini stringe mani e raccoglie consensi e applausi. E a chi gli fa notare questa inedita alleanza con un candidato molto moderato, rispetto al piglio leghista, risponde: «non esistono i moderati, esiste la gente che vuole lavorare e uscire tranquilla di casa la sera. Chi sono i moderati? Gli avvocati, i medici, i notai, i professionisti, gli imprenditore? Se chiudono le aziende che hanno aperto i loro papà, i loro nonni sono tutt’altro che moderati. Quindi magari avremo idee forti, ma è il momento in cui servono idee forti, decise e concrete. Non mi interessa morire alfaniano o renziano».

Ma Salvini, oltre a prendere il toro per le corna, lo sa che tra chi sostiene la candidatura di Ricci c’è anche il NCD e cioè gli alfaniani? E comunque squallido tentativo di mettere il cappello su un’ iniziativa che di politico non ha nulla.
Francamente mi sembra di ripercorrere il viaggio del movimento 5 stelle.
apriremo le scatole di sardine, rovesciamo, rivoltiamo e via dicendo.
Certo colpisce e fa presa sulle ali di una emozione tutte le persone
“incazzate” come me, ma poi? Come si può dar credito a chi negli ultimi
20 anni ha contribuito al degrado e ha fatto nulla contro le ruberie la
corruzione l’evasione fiscale ecc. in italia? “Banca della lega, quote
latte, diamanti del tesoriere, roma ladrona, e potrei
andare avanti. Come una persona perbene come Ricci si colloca e si pone
rispetto ai diritti civili, ai problemi etici, all’immoralità di un Ex
presidente del Consiglio, al diritto di cittadinanza, alle forme di
razzismo incontrollato, Un potpourri da Forza Italia, NCD, Fratelli
d’Italia, Lega nord, Casa pound e i delusi di alcune inconsistenti liste
civiche deluse? Francamente meglio dare un’altra opportunità a chi già
bene o male conosciamo e ha fatto si che questa regione non fosse tra le
Ultime e si è battuta con tenacia a favore della crisi industriale,
Molto ancora c’è da fare e dovrà dimostrare di meritare la fiducia di un
rinnovato consenso.