di Ivano Porfiri
Tre consiglieri regionali uscenti di cui solo uno proveniente da Alleanza nazionale, Andrea Lignani Marchesani, mentre gli altri, Gianluca Cirignoni e Rocco Valentino, erano stati eletti rispettivamente con la Lega Nord (poi breve transito in Ncd) e Forza Italia. Più l’adesione dell’ultima ora de La Destra e del movimento Destra Sociale di Luca Romagnoli. Fratelli d’Italia è la lista della compagine di centrodestra che si propone di calamitare «tutti i voti della destra sociale e di governo».
TUTTI I 319 CANDIDATI
IL FAC-SIMILE DELLA SCHEDA
Obiettivo doppia cifra La lista è stata presentata martedì mattina a Palazzo Cesaroni di Perugia. «Con il ritorno di Rocco Valentino – ha esordito il coordinatore regionale Emanuele Prisco – la destra riparte dall’Umbria per arrivare a un risultato a doppia cifra. La lista unisce l’esperienza di tre consiglieri uscenti e la forza di importanti successi elettorali in diversi comuni. L’obiettivo è il cambiamento come è avvenuto a Perugia, Spoleto, Bastia». Sul programma, Prisco ha sottolineato temi come «il fatto che gli italiani debbano venire prima nell’assegnazione dei servizi, la sicurezza, il lavoro con la valorizzazione delle eccellenze umbre, le infrastrutture».
GRAFICI E MAPPE INTERATTIVE: CHI SONO I 319 CANDIDATI
La lista Dei 20 candidati, 11 sono donne e 9 uomini. L’età media è di 47 anni. Le punte di diamante, oltre a Lignani Marchesani, e gli altri consiglieri uscenti Marco Squarta, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e manager nel campo della sanità privata, Claudio Ranchicchio, capogruppo al Comune di Todi. E poi tanti avvocati, ma anche insegnanti, imprenditori. Per sostenere la loro corsa giovedì 14 sarà in tour elettorale in Umbria, partendo dalle acciaierie di Terni, la leader nazionale Giorgia Meloni.
Ricci: «Fd’I determinante» Per essere presente alla presentazione, Claudio Ricci ha rinunciato a un importante evento a Roma. «Fratelli d’Italia – ha affermato – è determinante per la nostra coalizione, un partito moderno e innovativo». Ricci ha annunciato anche che «in queste ore stiamo chiudendo sul nostro programma, 20 punti chiari e non un libro di propositi fumosi. Tra i 20 punti due parole chiave saranno ‘merito’ e ‘sprechi’ per dire sì al merito e no agli sprechi, due battaglie proprio di Fratelli d’Italia».
Battaglia a destra Gli esponenti di Fd’I si dicono non preoccupati dal sovraffollamento di candidato all’estrema destra, con le liste Sovranità di Simone Di stefano e Forza Nuova di Fulvio Carlo Maiorca. «Noi – ha puntualizzato Prisco – uniamo la destra nazionale e di governo». Sul tema del voto utile ha insistito il consigliere uscente Franco Zaffini: «Qui non è una battaglia rosso contro neri, ma cambiamento contro conservazione. Votare queste liste e questi candidati, pur rispettabili, è da ignoranti perché significa impedire il cambiamento che può essere garantito solo da Ricci».
Verruso: «Lega fa nostre battaglie» Sicura del successo anche Stefania Verruso a nome de La Destra. «La nostra non è una presenza estemporanea – ha spiegato – noi vogliamo formare un unico partito della destra nazionale. La Lega può rubare voti? Certe battaglie, come quella sull’immigrazione, noi le facciamo da anni a livello nazionale perché le riteniamo un’emergenza nazionale. Altri partiti se ne sono accorti tardi. Poi se ora le condividiamo bene, avremo più possibilità di successo».
FRATELLI D’ITALIA
Alunni Pistoli Paolo
Cirignoni Gianluca
Conti Roberto
Crispignoni Elisa
Francescangeli Sara
Gabrielli Milena
Leombruni Benedetta
Lignani Marchesani Giovanni Andrea
Margiacchi Paola
Massini Sara
Pace Eleonora
Pagliochini Raffaella
Ranchicchio Claudio
Ricci Roberta
Rinaldini Sara
Sacripanti Andrea
Squarta Marco
Traica Francesca
Valentino Rocco Antonio detto Rocco
Ziarelli Massimo
