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Claudio Ricci

Non si spinge fino alla parola “brogli” ma l’insinuazione di Claudio Ricci fa pensare a quello. La nota è di quelle che dicono e non dicono quando, invece, in queste circostanze, sarebbe opportuno rendere espliciti i fatti di cui si è a conoscenza. Sempre che ce ne siano.

La nota che insinua «La notte fra il 31 maggio e l’1 giugno – afferma Ricci – sarà ricordata politicamente, e per gli statistici, per elezioni regionali in Umbria “molto incerte” nelle quali sono state osservate situazioni “matematiche curiose”. Le proiezioni, come noto, sono campionamenti statistici fatti su “schede reali” (riscontrate ai seggi durante lo spoglio). Quando il campione ha superato il 21% il dato si è consolidato con un +1.7% a favore del candidato presidente Ricci. Poi, con una “forse eccessiva velocità” (rispetto al consolidato), tale da determinare un “caso curioso”, la situazione si capovolge (sino al risultato conclusivo noto di un vantaggio reale del 3% per il candidato Marini). Un “fatto curioso ” che unito a decine di segnalazioni, arrivate in questi giorni da tutto l’Umbria, su “presunti altri casi curiosi” ci spingono, “doverosamente” e nel rispetto degli elettori, a compiere delle “verifiche” pur nel rigoroso rispetto delle determinazioni fatte e che faranno (proclamazione degli eletti) gli organi competenti. Chiunque, candidati, rappresentati di lista o cittadini, abbia situazioni da segnalare può contattare il 334.8812880 o inviare una nota alla e.mail claudioricci64@gmail.com».

3 replies on “Regionali, Claudio Ricci insinua ‘casi curiosi’ nello spoglio: «Tante segnalazioni». Ma non dice quali”

  1. E nel 2006 quando alle politiche avvenne il contrario ?
    Allora il CSX partì forte,per poi calare.
    Vuol dire che allora i brogli li fece il CDX ?

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