Un seggio allestito per le primarie (foto archivio F.Troccoli)

di Dan.Bo.

Sono ancora due i comuni umbri dove il popolo del centrosinistra è chiamato a scegliere i propri candidati sindaci: domenica toccherà infatti a San Giustino mentre il 6 aprile a Giano dell’Umbria. Nel comune altotiberino, dove si chiude l’esperienza del sindaco Fabio Buschi, al secondo mandato, la partita la giocano in tre: Massimiliano Manfroni, Stefania Ceccarini e Paolo Fratini. I primi due sono assessori uscenti della giunta Buschi: Manfroni, 33 anni, è di Rifondazione comunista ed in questi anni di consiliatura è stato il responsabile delle politiche sociali. Ceccarini invece, 45 anni, è stata assessore al Bilancio e ha in tasca la tessera del Pd così come Fratini. In realtà i candidati sarebbero dovuti essere quattro, visto che una settimana fa dalla corsa ha deciso di ritirarsi il socialista Roberto Panico, con il Psi che ha deciso di appoggiare Fratini. Tornando in casa Pd invece, Buschi appoggerà Ceccarini, mentre Fratini ha tra i suoi sponsor anche l’ex assessore Stefano Veschi.

Tasse E a poche ore dall’apertura delle urne Manfroni lancia la sua «proposta concreta» per una rimodulazione dell’addizionale Irpef comunale così come della Tares e della Tari: «Penso – scrive – che occorra verificare la possibilità di modulare l’addizionale comunale Irpef per scaglioni di reddito». «Attraverso questo intervento – continua – si potrebbero anche determinare le condizioni per portare nelle casse comunali risorse aggiuntive per i servizi sociali locali e per valutare la possibilità di innalzare da 11.500 euro a 15 mila euro la soglia d’esenzione, andando quindi ad esentare le fasce che più sono colpite dalla crisi economica».

Giano Due ingegneri invece si sfideranno a Giano dell’Umbria, dove dopo due mandati chiude la sua esperienza di sindaco Paolo Morbidoni. I candidati sono Sante Graziani, assessore uscente ai Lavori pubblici (sostenuto dal Pd) e Marcello Bioli, candidato indipendente, anche lui assessore uscente della giunta Morbidoni. Il primo, 51 anni, laureato in Ingegneria industriale è attualmente direttore responsabile di struttura complessa presto Poste Italiane; dal 1995 al 2004 è stato consigliere comunale e poi assessore. Il secondo, 59 anni, è ingegnere civile e, oltre a svolgere attività libero professionale, insegna Matematica all’Ipsia Orfini di Foligno. Assessore all’Urbanistica dal 2009, ha avuto una esperienza amministrativa in Comune nei primi anni ’80. La presentazione ufficiale dei due, alla quale parteciperà anche Morbidoni, si terrà domenica alle 17 al centro sociale anziani di Bastardo.

Twitter @DanieleBovi

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