di Dan.Bo.
Alla vigilia del congresso che si terrà nel weekend il Pdl umbro, che sabato e domenica celebrerà le assise provinciali di Perugia, perde pezzi. Il consigliere regionale Massimo Mantovani infatti, che ricopre anche il ruolo di vicecoordinatore del partito umbro, annuncia le proprie dimissioni. Le motivazioni le spiegherà in modo approfondito nel corso di una conferenza stampa che si terrà venerdì mattina alle 11 a palazzo Cesaroni. Quel che è certo è che nel Pdl c’è grande fermento dopo che le agenzie hanno battuto giovedì, all’ora di pranzo, l’annuncio della conferenza stampa di Mantovani. In una brevissima nota il consigliere spiega come le proprie dimissioni siano determinate «dalle scelte politiche e organizzative non condivise». Alla vigilia del congresso dunque sale la temperatura all’interno del Pdl con un Mantovani entrato in rotta di collisione con i vertici del partito.
La polveriera Due le mozioni che si affronteranno: la prima, super-favorita, vede il tandem uscente formato da Massimo Monni e Andrea LIgnani Marchesani; la seconda si è coagulata intorno a Donatella Tesei, sindaco di Montefalco, e l’assessore al comune di Passignano Luca Briziarelli. Intorno a loro altri sindaci dell’Umbria e dirigenti dell’organizzazione giovanile. Rumors li accreditano intorno al 20% dei consensi. Sebbene non abbia posto la propria firma in calce alla mozione Tesei-Briziarelli, in molti sostengono come a Mantovani il tandem guidato dal sindaco di Montefalco non dispiaccia affatto. Per avere il quadro più chiaro bisogna però aspettare venerdì mattina. Quel che è certo è che se a Terni tutto è filato liscio con un’unica mozione, a Perugia il «congresso unitario» auspicato dal sindaco di Assisi Claudio Ricci si sta trasformando in una polveriera.

