Francesco Giacopetti, segretario Pd Perugia. Foto F. Troccoli

Al via venerdì la Festa de l’Unità di Perugia, quest’anno anche Festa nazionale dell’Innovazione. Dieci giorni di dibattiti e confronti dedicati ai temi di più stretta attualità per il Paese, per l’Umbria e per la città. Anche quest’anno la cornice sarà il parco di Ponte Valleceppi, «grazie al prezioso contributo del circolo locale del Pd», è stato sottolineato. Tra gli ospiti anche il ministro Marianna Madia, il senatore Francesco Verducci, la responsabile welfare del Pd Micaela Campana, il sottosegretario al Lavoro Teresa Bellanova ed Enrico Carbone, responsabile PA e Made in Italy del Pd nazionale.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Festa dell’Innovazione «La Festa continua a rappresentare per noi un momento di confronto e approfondimento imprescindibile, punto focale per l’attività politica del partito», ha sottolineato il segretario del Pd di Perugia Francesco Maria Giacopetti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento alla presenza di Sergio Boccadutri, coordinatore dell’area Innovazione del Pd, Andrea Mazzoni, responsabile organizzazione del Pd di Perugia e Nazareno Cardinali, responsabile Festa del Pd di Ponte Valleceppi. «Abbiamo voluto costruire un programma politico – ancora Giacopetti – articolato e attento ai temi dominanti dell’agenda perugina. Ecco perché, ad esempio, gli eventi dedicati alla Perugina e alla gestione della refezione scolastica, su cui abbiamo lavorato per mesi accendendo i riflettori su una vertenza vitale per il futuro della città, proponendo confronti ed elaborando proposte, oltre che il dibattito sul progetto del Pd per la città dal titolo ‘Perugia work in progress’, che segue la conferenza programmatica messa in campo lo scorso anno».

Partito vitale Ma si parlerà anche di cultura e sanità, welfare e scuola, di progetti per l’Umbria del 2020 e di Pd. «La Festa non è un fatto scontato – ha ricordato Boccadutri presentando la parte nazionale del programma – ma è segno di un partito vitale». Così come vitale sono Perugia e l’Umbria e proprio per questo «abbiamo scelto di fare qui la festa dell’innovazione». Quattro i macrotemi che saranno affrontati nelle giornate nazionali: i diritti nell’era del digitale; la banda ultralarga; «presupposto per gli investimenti e lo sviluppo»; la riforma della pubblica amministrazione, «una delle più importanti riforme di questo Paese che riguarda il tema di come modificare il rapporto cittadino-pubblico, di come responsabilizzare la dirigenza, di come digitalizzare l’amministrazione e renderla volano di sviluppo»; il lavoro, «tema al centro delle politiche del Partito democratico nell’ottica di un Paese che cambia». «Stiamo proseguendo il nostro cammino verso il 2019 – ha sottolineato Mazzoni – e la Festa rappresenta un momento politico fondamentale, reso possibile dalla militanza di tante persone, motivo di orgoglio per noi». Oltre che per il circolo locale del Pd: «Ponte Valleceppi – ha spiegato Cardinali – è stato tra i primi territori ad organizzare la Festa de l’Unità. E’ un impegno faticoso ma fatto con passione». «Ringrazio il circolo di Ponte Valleceppi e tutti gli iscritti, i militanti e i simpatizzanti che daranno una mano in questi dieci giorni», ha voluto sottolineare Giacopetti.

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.