Vuole organizzare «la più grande manifestazione nazionale degli ultimi tempi della destra italiana contro il governo delle banche» Francesco Storace. Il leader de La Destra ha toccato nel suo tour Perugia all’Hotel Brufani, in un incontro al quale hanno partecipato anche Stefania Verruso e Michele Boccali, rispettivamente segretario regionale e provinciale del partito.
Il corteo anti-Monti La manifestazione anti-Monti si svolgerà sabato 4 febbraio a Roma e ha già avuto adesioni da parte del sindacato regionale Ugl (Unione generale del lavoro), da alcune associazioni di consumatori e del volontariato. Una mobilitazione «non di partito» ha detto Stefania Verruso. «La Destra in questo momento – ha esordito Storace – ha la possibilità di rappresentare un grande disagio sociale. Dobbiamo mettere a fuoco tre obiettivi: la sovranità del nostro popolo, che è anche sovranità politica, perché sono i cittadini che devono decidere chi debba rappresentarci; la sovranità monetaria, perché vogliamo la nazionalizzazione della Banca d’Italia; e sovranità economica, perché vogliamo che sia il popolo, attraverso il suo governo, a decidere delle sorti della patria e di come stare in Europa: la scelta non deve venire dall’alto, da Bruxelles. Crediamo che questo governo abbia finito di sfasciare gli italiani e occorre rapidamente tornare a un governo legittimato dalla volontà popolare».
Elezioni subito In sintesi, il partito di Storace chiede elezioni subito, un passo indietro da parte del governo di nominati e un referendum popolare sull’Unione europea. Per quanto riguarda l’Umbria, partiranno 4 pullman verso la capitale. «Abbiamo la volontà di rendere questo appuntamento la più grande mobilitazione che coinvolga tutta la destra politica italiana – ha spiegato Verruso -, perché è un momento difficile e abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Il governo di tecnici, che ci hanno imposto, non prende in considerazione quelle riforme che l’Europa ci chiede da tempo: riforme strutturali che portino realmente il Paese verso un indirizzo programmatico e di crescita. Si è limitato a falciare il ceto medio-basso, già in crisi da anni, mettendo in campo le azioni più facili e rendendo difficile l’accettazione da parte del popolo di queste misure straordinarie, che vanno ad intaccare le fasce più deboli della società».
Aderisce Orsini Federici Durante l’incontro è stata annunciata l’adesione al partito de La Destra di Paolo Orsini Federici, ex consigliere comunale di Perugia ed ex militante, prima di Alleanza Nazionale e poi del Popolo della libertà.

