Incontro a Palazzo dei Priori tra il sindaco di Perugia Andrea Romizi e il sottosegretario all’Interno Stefano Candiani. I due – riferisce una nota della Lega – hanno parlato del presidio fisso di polizia a Fontivegge, delle ultime novità legate alla manovra finanziaria e delle elezioni comunali.
Presidio a Fontivegge Il sottosegretario – si legge – ha detto al sindaco che c’è, anche da parte della prefettura, l’ok per la costituzione del presidio fisso a Fontivegge. «L’obiettivo – è scritto nel comunicato – non è avere una camionetta in giro per il quartiere, noi riteniamo necessario avere un presidio fisso della polizia che possa fungere da deterrente e dare sicurezza ai cittadini. Se questo vuol dire assemblare uomini della Polizia di Stato con quelli della polizia ferroviaria non sarà certo questo tipo di burocrazia a fermare il buonsenso». E ancora: «La Lega ha fatto della sicurezza il suo cavallo di battaglia, Salvini ha annunciato un sostanziale incremento di agenti di polizia in tutta l’Umbria».
Imu e Tasi Prosegue la nota: «Dal governo arrivano altre notizie positive per Romizi e per molti altri sindaci che potranno usufruire dello sblocco dei fondi per i rimborsi Imu e Tasi». Dice Candiani: «Siamo riusciti a trovare i 110 milioni necessari a riportare a 300 milioni il contributo previsto dal governo per i Comuni per compensare il mancato gettito di Imu e Tasi. Oggi verrà presentato l’emendamento e lunedì andrà in commissione affari istituzionali. Novanta milioni li abbiamo sottratti dal reddito di cittadinanza, a parer mio non un contributo di poco conto, considerato che per il solo Comune di Perugia vale 1,54 milioni».
Le elezioni Sul fronte politico, infine, Candiani ha ribadito a Romizi l’appoggio della Lega alle amministrative di maggio: «In questi cinque anni Romizi ha lavorato bene e messo solide basi. Ora deve vincere e sono certo lo farà, consolidando l’ottimo lavoro fatto fin qui».
