comune di perugia
Gli uffici del Comune di palazzo dei Priori

di Fra. Mar.

Quattro assunzioni nel 2015, cinque nel 2016, e sei nel 2017. E’ questo il fabbisogno di personale  stabilito dal Comune di Perugia con la delibera n.173 del 17 giugno 2015. In particolare, nel 2015 sono previste le assunzioni a tempo indeterminato di due agenti della municipale ( cat. C1), di un istruttore tecnico geometra (cat. C1) e di un esecutore tecnico (cat. B1). Le prime due già deliberate nel dicembre del 2014. Per quanto riguarda invece il 2016 e 2017, «la programmazione – sta scritto nella delibera – deve intendersi di larga massima e potrà essere ridefinita sulla base delle diverse e ulteriori esigenze che emergeranno all’esito della definitiva assegnazione del personale alle diverse strutture conseguente al nuovo assetto organizzativo».

Assunzioni 2015 Le assunzioni del 2015 relative agli agenti della municipale «tenuto conto delle carenze già segnalate dal dirigente, sono prioritarie anche per dare un ruolo centrale alla neo istituita S.O. Sicurezza», in particolare, un agente verrà reperito dalla graduatoria vigente e l’altro da riassumere ai sensi dell’art. 26 del CCNL 14.9. 2000. Anche l’istruttore tecnico geometra, verrà reperito dalla graduatoria vigente e dovrà «coadiuvare lo sportello dell’energia in attuazione dei nuovi programmi dell’assessorato all’Ambiente». Un’altra assunzione è quella relativa ad una scopertura che risulta nella categoria disabili rispetto alla quota d’obbligo e verrà assunto come esecutore tecnico. Tutte le assunzioni del 2015 incideranno sulle casse comunali per 2.471, 10 euro.

2016- 2017 Le assunzioni previste per gli anni a venire riguardano invece cinque unità nel 2016 e sei nel 2017. In particolare, nel 2016 sono previste le assunzioni di due agenti della polizia municipale (cat. C1), di un istruttore direttivo culturale (cat. D1), di un giornalista professionista (cat. D1) e di un giornalista pubblicista (cat. C1). Nel 2017 invece sono previste le assunzioni di 4 istruttori socio- educativo- assistenziale ( cat. C1), e due agenti della polizia municipale. L’assunzione di 4 istruttori socio educativi assistenziali, arriverebbe dopo che la stabilizzazione è stata sospesa con delibera del 24 aprile 2015, «rinviando ogni determinazione alla definizione complessiva dei futuri assetti organizzativi». Per quanto riguarda l’assunzione di due giornalisti, è stato «previsto l’inserimento in dotazione organica delle professionalità necessarie entro 24 dalla sottoscrizione del protocollo con Ordine dei giornalisti dell’Umbria e Associazione Stampa Umbria. Il dirigente del servizio ha richiesto l’assunzione di due unità iscritte all’albo. I relativi posti daranno istituiti con l’atto di rideterminazione complessiva della dotazione organica che, deve essere improrogabilmente adottato entro la fine dell’anno. L’assunzione dell’istruttore direttivo culturale, deriva dall’esigenza di «garantire lo svolgimento delle attività dell’ufficio musei che necessita di una figura professionale specializzata nel settore».

Preoccupazione Cgil Contro la delibera adottata dalla Giunta comunale si scaglia però Federico Armati, segretario della Fp Cgil, che scrive: «La nostra organizzazione esprime forte preoccupazione in merito alla programmazione del fabbisogno del personale 2015-2017 deliberata dalla giunta comunale. Avremmo apprezzato un’impostazione diversa dell’amministrazione sul personale, vista la forte carenza in tutti i settori ed in particolare in quelli strategici del nostro Ente. Ci chiediamo il perché l’amministrazione abbia deciso di non investire le somme a suo tempo utilizzate per i dirigenti a tempo determinato. Dove sono andate a finire? Inoltre ci chiediamo il perché sia scomparso dall’atto il concorso da un posto di amministrativo-contabile categoria C1 che utilizzava gli strumenti di legge per la stabilizzazione del personale».

Educatrici? Dalla Cgil chiedono poi, «quando verrà completato il concorso, ad oggi ancora fermo, per le educatrici? Ricordiamo che non esiste nessuna norma che ne imponga l’interruzione della procedura. E allora perché l’Amministrazione non lo fa? L’esternalizzazione dei servizi, a detta del sindaco, non è oggetto di valutazione ma magari è nel cassetto di qualcuno che ci sta lavorando? Avremmo voluto avere un confronto diretto prima di leggere l’atto già approvato, come avremmo voluto che le parole più volte dette fossero state comprese dal sindaco. All’Amministrazione va riconosciuto il merito di aver ridotto le posizioni dirigenziali a tempo determinato, ma la nostra battaglia era anche quella di liberare risorse da investire nei servizi con nuove risorse umane. Ma questo è stato disatteso».

Due pesi e due misure «Come più volte detto al sindaco, ci sono sempre due pesi e due misure, per fare un esempio di questi giorni, l’Amministrazione sta liberando gli uffici di via scarlatti dislocando una parte degli uffici a Monteluce e una parte a palazzo Grossi. Si mette in moto un “meccanismo” per risparmiare, giustamente soldi pubblici, ma poi in altre sedi si consente l’utilizzo da parte di dirigenti di area e assessori di mega stanze modello “film di Fantozzi”. Perché ancora non si è attuato un giusto utilizzo degli spazzi in primis dell’apparato di Governo e Dirigenziale? La responsabilità è della politica o della dirigenza? Siamo convinti che applicando un principio cardine della pubblica amministrazione, quello “del buon padre di famiglia” avremmo dei risparmi diretti e indiretti dai molti spazi che potremmo destinare ad uffici dignitosi per i cittadini e per i dipendenti. sindaco noi continueremo a scrivere e a sollecitare la risoluzione delle problematiche del personale ma, l’Amministrazione Comunale deve fare la sua parte come, ad esempio, iniziare a rispondere, altrimenti le ricorderemo per l’ennesima volta che le sue parole non corrispondono ai fatti».