Sindaco Nando MIsmetti (foto archivio Preziotti)

di C.F.
Twitter @chilodice

«Per ora non mi risulta che siano state presentate altre candidature, quando ci saranno affronteremo la situazione, ma nessuno ha paura delle primarie». Questa la reazione di Nando Mismetti all’iniziativa dei sostenitori di Vincenzo Riommi che, da un paio di giorni, hanno fatto scattare la raccolta firme tra gli iscritti, mettendo in cassaforte 102 sottoscrizioni, pari al 20% delle tessere in corso, tante quante ne servono per candidarsi in caso di primarie.

«Nessuna forzatura» In particolare, il sindaco uscente respinge con forza l’accusa mossagli all’indomani del sostegno incassato dai tre quinti dell’assemblea che, in ogni caso, dovrà essere ratificato in sede assembleare: «Non c’è stata alcuna forzatura da parte mia, in assemblea non siamo andati al voto semplicemente perché si era disposti, e lo si è tuttora, a far prevalere il confronto  piuttosto che imbarcarsi in bracci di ferro che rischiano di trasformare questa fase in uno stillicidio di cui potremmo pagare il conto».

Per Mismetti bis basta delibera 3/5 delegati Tecnicamente, fanno sapere dal quartier generale del Pd, se la trentina di delegati di Foligno che hanno firmato per il Mismetti-bis confermeranno la propria posizione in sede assembleare, le primarie non costituirebbero un passaggio obbligato, tanto più che il giudizio sull’operato della giunta è stato sostanzialmente positivo. Tuttavia, è la riflessione, potrebbe essere un grosso azzardo non tenere nella dovuta considerazione le firme che i sostenitori di Riommi affermano di aver raccolto in poche ore tra gli iscritti.  

«Nessuno ha paura delle primarie» Ergo, Mismetti sarebbe pronto a misurarsi nella competizione? «La mia posizione resta la stessa- spiega – nessuno ha paura delle primarie, che continuo a considerare uno strumento introdotto per aiutare processi politici come questo e non per distruggerli, io non voglio entrare nel merito del regolamento perché ritengo che spetti alla politica risolvere questa situazione».

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