Burico, Leonelli e Dorillo

di Daniele Bovi

Entro ottobre il via libera, senza primarie, al secondo mandato di Catiuscia Marini e poi, a Natale o giù di lì, si mette mano alla lista dei candidati consiglieri regionali dentro la quale vuol esserci anche lui. Presentando le «Primarie delle idee» che si svolgeranno in questo weekend, giovedì in una conferenza stampa il segretario regionale Giacomo Leonelli ha spiegato quello che sarà il percorso che porterà, da qui ai prossimi mesi, a mettere al loro posto i tasselli di un puzzle che in verità, almeno per quanto riguarda il candidato presidente, sembra già composto: al di là delle fumisterie tattiche infatti i bene informati spiegano che l’accordo intorno a Catiuscia Marini, blindato anche a livelli romani, c’è e quindi da qui si parte. La forma però in politica è materia che somiglia molto alla sostanza e allora Leonelli, che nomi non ne fa, dalla sua la mette giù così: «Si faranno – dice – le ‘primarie delle idee’, ci sarà la discussione con i circoli, poi dentro gli organismi di partito e così entro ottobre avremo qualche certezza in più». L’importante sarà però «evitare l’autoreferenzialità: serve un dibattito serio e approfondito sulle persone così su cosa ha funzionato e cosa no. Bisogna tornare a parlare coi cittadini comuni».

Candidature Riguardo alla sua candidatura che in molti danni per scontata, Leonelli non si sbilancia e sostiene che «dopo Natale verificheremo se ciò sarà utile al partito, di certo non ci passerò notti insonni». Quanto ad una possibile incompatibilità o inopportunità politica visto il ruolo ricoperto, il segretario nega e spiega: «L’incompatibilità c’è solo con ruoli esecutivi». «Di sicuro – aggiunge sul punto – le candidature sono l’ultimo capitolo che affronteremo». Quelli che poi già sono in pieno clima da campagna elettorale vengono avvertiti: «Occhio a girare l’Umbria invano». Insomma, nessuno si senta a settembre già col posto in lista garantito. Una partita che si annuncia durissima, resa ancora più feroce dal fatto che gli scranni a disposizione in consiglio saranno, come noto, 20 e non più trenta mentre gli assessori saranno solo quattro.

Programmi Nel mentre in molti pensano a come giocare questa partita, si cerca di non rimanere con le mani in mano per quanto riguarda i punti programmatici: il 29 settembre a Perugia arriveranno il vicepresidente del Pd Matteo Ricci e il sottosegretario Rughetti per presentare un progetto sulle partecipate (tema sul quale Leonelli ha chiesto una svolta nelle settimane scorse); a metà ottobre poi il segretario ha annunciato che verrà presentato un piano regionale per il lavoro mentre nei prossimi mesi verranno calendarizzati incontri con associazioni e imprenditori. In questo quadro sabato e domenica il Pd umbro piazzerà gazebo e banchetti in molte città della regione dove i cittadini troveranno una serie di punti sui quali esprimersi: dai settori sui quali è prioritario investire al grado di soddisfazione su alcuni servizi fino al ruolo che il Pd dovrebbe avere. «Questi due giorni di mobilitazione – osserva Leonelli – serviranno come contributo a costruire il progetto dei prossimi mesi, chiamando i cittadini a dire la loro».

Nuove energie Un punto sul quale si sofferma poi il segretario è quello del tesseramento, chiuso nel 2013 (anno però ‘drogato’ a causa del congresso) a quota 17 mila. «Il Pd umbro – sostiene il segretario – ha bisogno di nuove energie e perciò agli elettori chiedo di scendere nell’arena con noi». Anche perché «se le energie rimangono le stesse cambiare diventa un problema». Quanto alla nuova legge elettorale invece Leonelli fa capire che a lui il collegio unico non dispiace ma che «la federazione di Terni è contraria. Abbiamo dato mandato al capogruppo Renato Locchi di verificare le possibili convergenze. Quanto al doppio turno, è un’opzione che non trova adeguato ascolto anche se io, personalmente, non ho paura». Accanto a lui al tavolo ci sono il nuovo responsabile dell’organizzazione Matteo Burico (che prende il posto di Gionata Moscoloni, nominato assessore a Marsciano) e Alessia Dorillo, responsabile della comunicazione che ha supervisionato il progetto del nuovo sito del partito, online da questa notte. Un sito mostrato in anteprima ai giornalisti e apparso più al passo coi tempi, più fruibile, con più informazioni e con un livello di interazione maggiore.

Provinciali Quello che ha riguardato Moscoloni non sarà però l’unico cambio in segreteria dato che Leonelli ha intenzione di aprire le porte «anche a chi non mi ha sostenuto». L’ultimo passaggio infine il segretario lo dedica alle elezioni provinciali, alle quali il Pd si presenta con Nando Mismetti a Perugia e Leopoldo Di Girolamo a Terni. Leonelli assicura che lui non se n’è interessato in prima persona, che tutto «è stato gestito in piena e completa autonomia da parte delle federazioni provinciali» e che però «non possiamo far finta che a giugno non sia successo nulla: i conti con la domanda di innovazione – sottolinea – vanno fatti. C’è un gruppo dirigente che ha paura di archiviare una fase storica». ‘Sponsorizzazioni’ giura che in prima persona non le ha fatte, anche se in molti parlano di un altro tandem, quello formato da Cristian Betti (sindaco di Corciano) e Riccardo Maraga (primo cittadino di Amelia) che al segretario sarebbe piaciuto molto di più.

Twitter @DanieleBovi

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