Nella sessione di question time di giovedì in assemblea legislativa, la consigliera Laura Pernazza di Forza Italia ha chiesto all’assessore Francesco De Rebotti quando partirà il dibattito pubblico sul nuovo ospedale Santa Maria di Terni, oltre al cronoprogramma, la decisione della data per la localizzazione e con quale atto l’assemblea sarà chiamata a pronunciarsi prima della decisione. L’assessore ha risposto che l’indizione del dibattito pubblico arriverà tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. La decisione definitiva sulla localizzazione sarà quindi presa solo dopo gli esiti del dibattito.
Illustrando l’atto, Pernazza ha ricordato che lo scorso febbraio l’assemblea legislativa ha respinto la mozione di minoranza che impegnava la giunta a individuare e deliberare la localizzazione del nuovo ospedale entro tre mesi. A luglio poi la giunta ha approvato l’accordo con Cassa Depositi e Prestiti e il quadro esigenziale, con il Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap). «Il 31 luglio – sottolinea Pernazza – la presidente della giunta regionale ha promesso che entro 4-6 mesi si sarebbe concluso il dibattito pubblico». Con una delibera di settembre la giunta regionale ha avviato le attività preparatorie del dibattito pubblico e poi ha affermato di «star procedendo». La consigliera però ha precisato che, alla data di presentazione dell’atto, la relazione di progetto non è stata pubblicata e il dibattito pubblico non è stato avviato: «Anche se il dibattito fosse avviato nei prossimi giorni, la sua conclusione cadrebbe oltre il 31 gennaio 2027, termine massimo dei 4-6 mesi indicati».
L’assessore Francesco De Rebotti ha risposto che è stata espedita la ricognizione interna all’amministrazione per individuare il responsabile del dibattito pubblico, che ha dato esito negativo. È stata quindi avviata una indagine comparativa sulle migliori prassi nazionali al termine della quale verrà affidato l’incarico ad un operatore specializzato esterno. Seguirà la nomina del responsabile e l’indizione del dibattito pubblico, tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, con durata di 4 mesi. «La decisione definitiva sulla localizzazione – afferma De Rebotti – avverrà a valle degli esiti del dibattito stesso». Pernazza si è detta «non soddisfatta della risposta».


