La giunta regionale sceglie di non aumentare l'Irpef

di Daniele Bovi

Niente aumento dell’addizionale Irpef regionale. Spaventata dalle mazzate assestate dalla manovra del governo Monti la giunta regionale, nel corso dell’attesa riunione politica di mercoledì mattina, sceglie di non ricorrere alla leva fiscale per fare cassa. «Consapevoli anche della composizione sociale dell’Umbria, con la presenza di una rilevante popolazione anziana e redditi da lavoro  al di sotto della media nazionale – spiega palazzo Donini in una nota -, in vista del bilancio 2012 la Giunta regionale ritiene che non sarebbe minimamente sopportabile dai cittadini ulteriori misure di aggravio di imposizioni e tassazioni a livello regionale».

Leva fiscale Ergo tutto, almeno per quanto riguarda il 2012, rimane così com’è. In Umbria la percentuale sarà, secondo le scelte del governo Monti, l’aliquota sarà dell’1,23%, in crescita rispetto allo 0,9%  in vigore negli anni scorsi. Ampi quindi rimangono i margini di manovra per quanto riguarda la leva fiscale regionale. Nel 2000 infatti la pressione fiscale dell’Umbria, come certificano gli uffici tecnici di palazzo Donini nella relazione che accompagnava la manovra di bilancio, era pari al 2,85%. Un valore sostanzialmente identico al 2,89% del 2009. Numeri che certificano un sostanziale «stallo» delle entrate nelle casse regionali.

Marigini ampi Le possibilità di intervento sono ampie: tra Irap privata, addizionale Irpef, addizionale sul consumo del gas metano, imposta regionale sulla benzina e tassa automobilista si arriva ad una «potenzialità fiscale» pari a 123 milioni di euro. La parte del leone, secondo la simulazione tecnica, la farebbe l’Irap privata, dove c’è un margine dell’1% (che varrebbe 72 milioni), seguito dall’aumento dell’Irpef fino all’1,4% (più 26 milioni) e a seguire metano (più otto milioni), benzina (più otto milioni) e un più 10% della tassa automobilistica (pari a un più nove milioni). Il totale fa 123 milioni.

Tutti gli aggiornamenti Nel corso del pomeriggio su Umbria24.it tutti gli approfondimenti sulle decisioni della giunta, tra le quali si segnalano la pre-adozione del Dap (il Documento annuale di programmazione economica) nel corso della prossima seduta del 16 dicembre. Seduta nella quale si voteranno anche 12 provvedimenti «in materia di razionalizzazione, contenimento e risparmio».

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