Alla fine ha vinto l’unità. L’Italia dei Valori dell’Umbria ha unanimemente sottoscritto la mozione di Paolo Brutti confermandolo alla guida del partito. Una soluzione accettata da tutte le componenti che si sono ritrovate concordi nel sostenere la linea del segretario Ignazio Messina. Era stato proprio il successore di Di Pietro a proporre la riconferma di Brutti.
Brutti «In verità avevo chiesto di passare la mano – commenta Brutti – in nome del rinnovamento e del ricambio generazionale, anche perché il ruolo dell’Idv in Consiglio regionale richiede presenza e massima vigilanza, ma l’imminenza delle elezioni ha convinto tutti a scegliere una via più graduale, nel tentativo di riportare il partito in Parlamento. Il mio obiettivo – prosegue Brutti – è di dare sempre maggiore spazio alla gioventù più preparata, insofferente agli accordi sottobanco, com’è tradizione per il nostro partito, e al tempo stesso capace di muovere i propri rilievi con dati e cifre alla mano, puntando soprattutto alla concretezza. Chi appartiene a questa razza si faccia avanti perché sarà il benvenuto. Di inciuci da una parte e slogan velleitari dall’altra, l’Italia sta morendo».
Voto online Le votazioni sono state effettuate on line con la visione della garante Ninel Donini. Nella mozione di Brutti si riconferma l’impegno di sostenere il centrosinistra per le prossime elezioni, ritagliandosi il ruolo di compagno leale ma indipendente.
