Riconferma dell’intero programma degli interventi già previsti nell’aggiornamento del’Intesa generale quadro Regione Umbria-Governo, sottoscritta nel luglio 2008, a cominciare dall’intervento di ammodernamento della E45 e sua trasformazione in autostrada, con un impegno prioritario nella realizzazione del Nodo di Perugia, anche attraverso stralci funzionali. È quanto ribadito dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso dell’incontro avuto oggi a Roma con i ministri delle Infrastrutture, Altero Matteoli, e per gli Affari regionali, Raffaele Fitto. Ad accompagnare la presidente l’assessore regionale alle Infrastrutture, Silvano Rometti.
Aggancio all’alta velocità Prioritari – ha riferito la presidente al ministro Matteoli – anche gli interventi sulla rete ferroviaria, con particolare riferimento al raddoppio della linea Orte-Falconara, nel tratto Terni-Spoleto, e di velocizzazione dell’asse Foligno-Perugia-Terontola. Ciò in considerazione del fatto che non essendo l’Umbria interessata dall’alta velocità, solo adeguati interventi della sua rete ferroviaria consentiranno al territorio un collegamento con l’asse dell’alta velocità Nord-Sud.
E45 autostrada e Nodo La presidente ha ricordato, quindi, che per l’Umbria gli interventi prioritari e strategici restano, oltre alla realizzazione del Nodo stradale di Perugia e alla riqualificazione e trasformazione in autostrada della E45 e quelli sulla rete ferroviaria, la prosecuzione della realizzazione del sistema viario Quadrilatero Marche-Umbria, che ricomprende la Perugia-Ancona e la Val di Chienti; la realizzazione della Trasversale E 78 tra Grosseto e Fano; la realizzazione della strada delle Tre Valli e completamento dei collegamenti di Terni con Rieti e Civitavecchia, in considerazione, per quest’ultima opera che non insiste sul territorio regionale, della necessità di migliori collegamenti con le basi portuali.
I fondi Fas «Sono queste le opere che a nostro giudizio è indispensabile realizzare per il completo e definitivo superamento del deficit infrastrutturale dell’Umbria – sottolinea la presidente Marini -. Interventi che, allo stesso tempo, rappresentano anche un potenziamento delle grandi vie di comunicazione del Paese sia lungo il versante Nord-Sud che dei corridoio di collegamento dei versanti adriatico e tirrenico». «Al Ministro Fitto – rileva la presidente – come Regione Umbria abbiamo anche manifestato disponibilità e interesse circa la possibilità che della destinazione dei residui dei fondi ‘Fas’ per la realizzazione di interventi infrastrutturali di specifica valenza territoriale».
Verso una nuova intesa Nei prossimi giorni si terranno riunioni tecniche tra rappresentanti del Ministero e della Regione per gli approfondimenti, successivamente la Regione formalizzerà le proprie richieste ed entro il prossimo mese di febbraio si dovrebbe giungere alla stipula di una nuova Intesa tra Governo e Regione.

