di C.F.
Forza Italia si riorganizza dopo le elezioni regionali, ma a Terni l’uscita di scena del coordinatore provinciale Enrico Masciarri si consuma tra veline e veleni messi sul tavolo della presidente del comitato Catia Polidori.
Forza Italia Umbria e provinciale Perugia In particolare nell’organismo politico regionale si accomoda in qualità di vice coordinatore, il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, che andrà ad affiancare Fiammetta Modena, Andrea Pilati e Cesare Sassolini. Si allarga poi anche il coordinamento provinciale di Perugia, finora sulle spalle della coordinatrice Laura Buco e del consigliere comunale di Spoleto Alessandro Cretoni che da qui in avanti potranno contare anche sul contributo di Riccardo Meloni, capogruppo di Forza Italia a Foligno.
Masciarri si dimette Se almeno all’apparenza nel provinciale e regionale di scossoni non se ne sono registrati, più delicato il cambio della guardia a cui si è assistito al provinciale di Terni, dove il coordinatore Masciarri che, dopo aver presentato le dimissioni, ha lasciato il campo a Sergio Bruschini. Un’uscita di scena ufficialmente presentata come indolore, ma su cui non sono tardate ad arrivare veline azzurre. In particolare il 4 giugno con un documento interno inviato a Polidori dai «rappresentati provinciali e istituzionali di Forza Italia Terni» che senza tanti giri di parole le chiedevano di revocare a Masciarri l’incarico di coordinatore, infilando una serie di criticità che avrebbero caratterizzato la gestione del partito nella fase precedente alla consultazione elettorale del 31 maggio.
Veleni e veline In particolare nel documento, recapitato alla redazione, si legge: «In questa fase si è assistito all’ennesima scomparsa di Masciarri da ogni consesso, al pari di quanto evidenzatosi già un anno fa in occasioni delle comunali, anche per ciò che concerne il ruolo assegnategli, tanto che non è stato convocato nessun coordinamento, né ha proceduto alle nomine dei difensori del voto o sostenuto il lavoro di raccolta firme per la presentazione delle liste, così come non ha partecipato o organizzato iniziative elettorali». Nella velina non mancano poi i veleni per le uscite pubbliche di Masciarri «peraltro non preventivamente condivise» o le «contestazioni alla coordinatrice regionale (Polidori, ndr) e al capogruppo in consiglio regionale (Nevi, ndr)».
Bruschini nuovo coordinatore Elementi che, nel complesso, hanno spinto i «rappresentati provinciali e istituzionali di Forza Italia Terni», questa la firma in calce al documento, a parlare di «vulnus inaccettabile» e quindi a richiedere «la revoca dell’incarico». Provvedimento che Polidori non ha avuto la necessità di adottare, avendo lo stesso Masciarri provveduto a presentare le proprie dimissioni. Le redini del coordinamento provinciale passano quindi a Bruschini che insieme ai vice Francesco Maria Ferranti (vicario), Laura Pernazza e il riconfermato David Cleri guiderà il partito nel post Regionali.
Nevi: «Ci sarà una svolta» Il consigliere regionale Nevi, su Facebook, ha salutato con soddisfazione le decisioni di Polidori: «La nostra coordinatrice regionale ha ufficializzato la nomina a coordinatore provinciale di Forza Italia di Sergio Bruschini, esprimo la mia soddisfazione per una nomina meritocratica che fa onore a Catia Polidori. Buon lavoro anche ai vice Ferranti, Pernazza e Cleri. Sono sicuro che ci sarà una bella svolta. Buon lavoro a tutti e buon riposo a chi è stato sostituito».
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