Il consigliere regionale Marco Squarta

Torna a parlare delle esenzioni dal pagamento dei ticket sanitari ottenuti mediante false dichiarazioni di disoccupazione il consigliere regionale Marco Squarta (Fratelli d’Italia). «La Giunta di Palazzo Donini – dice il politico – deve attivare subito azioni legali per recuperare le somme evase, cercando di avere quanto prima i dati aggiornati sul fenomeno dell’evasione dei ticket sanitari e battendosi a livello nazionale per modificare la normativa che prevede i sistemi di autocertificazione e di verifica che evidentemente consentono lasciano ampi margini di manovra agli utenti disonesti».

L’audizione Il consigliere regionale, facendo riferimento a quanto emerso durante l’audizione da lui stesso richiesta al Comitato di monitoraggio sottolinea che «grazie alla mia richiesta di audizione sono stati resi pubblici i dati, del solo biennio 2012-2013, dei soggetti che hanno effettuato dichiarazioni mendaci sul proprio stato di disoccupazione e che in questo modo hanno ottenuto una indebita l’esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Migliaia di false dichiarazioni Nell’audizione è stato scoperto che queste dichiarazioni false sono migliaia, per un milione di euro di danno alle casse del sistema sanitario regionale. Un milione è una somma enorme e la Regione deve attivarsi immediatamente per iniziare a recuperare quanto indebitamente sottratto, destinando i fondi recuperati all’assistenza di cui necessitano i malati di Sla e di autismo. Tra l’altro queste somme riguardano solo il 2012-2013, con un forte incremento rispetto agli anni precedenti. Possiamo dunque immaginare che anche nel 2014 e 2015, nelle due Asl regionali, si siano registrati numerosi casi di evasione dal pagamento del ticket sanitario».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.