Si terranno domani pomeriggio sabato 22 gennaio, alle 14.30, nella chiesa di San Francesco a Terni, i funerali di Enrico Micheli, morto venerdì 21 alle 8.30 nell’ospedale di Terni. Le esequie funebri saranno officiate dal vescovo di Terni, monsignor Vincenzo Paglia, dopodiché la salma dovrebbe essere tumulata nel cimitero di Montefranco, il comune nei pressi di Terni dove Micheli era nato e risiedeva. Oltre al cordoglio di esponenti nazionali, come Prodi e Fini, numerosi messaggi alla famiglia sono giunti dai principali esponenti politi umbri.
Di Girolamo e Polli: grave perdita per Terni Il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli, e il sindaco di Terni, Leopoldo di Girolamo, esprimono profondo cordoglio per la morte di Enrico Micheli, considerandolo «un pezzo importante della storia recente di Terni e soprattutto un uomo dalle grandi qualitàcivili e morali e dalle eccellenti capacità politiche e professionali». Per i due amministratori ternani, a Micheli «va riconosciuto un grande senso delle istituzioni che ne ha fatto negli anni un fedele e rigoroso servitore dello Stato, compito svolto sempre con umiltà ma anche con grande lungimiranza e capacità di innovazione. A lui la comunità ternana e regionale deve gratitudine e riconoscenza». Micheli fu sempre «particolarmente attento alle sorti del territorio, profondendo ogni sforzo per la sua crescita economica e socio-culturale. In particolare come sottosegretario e ministro dei Lavori pubblici nei governi Prodi e d’Alema, il suo impegno si è manifestato con esiti oltremodo positivi su alcuni nodi strategici come lo sblocco del progetto per la Terni-Rieti, l’accelerazione su Polo universitario, l’accordo di programma per le aziende, l’interessamento concreto per la Thyssen Krupp».
Marini: un uomo esemplare «Enrico Micheli è stato un esempio raro di una vita spesa al servizio dello Stato, e dunque all’interesse generale della collettività». È quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, esprimendo profondo cordoglio personale e a nome della Giunta regionale. «La morte di Enrico Micheli – dice – mi rattrista profondamente. Vorrei trasmettere innanzitutto alla sua famiglia la sincera partecipazione mia personale e dell’intera Giunta regionale, al dolore che li ha colpiti». «Per un uomo come lui – prosegue – è la straordinaria e rigorosa vita professionale, politica ed istituzionale la migliore testimonianza dell’esemplarità di una esistenza. Di lui l’Umbria deve essere fiera perché, pur essendo stato per molta parte della sua vita ai vertici di grandi aziende di Stato, come del Governo del Paese, non ha mai fatto venir meno l’attaccamento, l’interesse per la sua terra. Umbro e ternano, Enrico Micheli, ha sempre guardato con attenzione e partecipazione alle vicende politiche, economiche e sociali della nostra regione». «Ci lascia una grande eredità – conclude la presidente Marini -, prima di tutto morale di cui ciascuno di noi deve saper far tesoro, soprattutto nell’esercizio della nostra funzione di amministratori pubblici».
Boccali: politico di assoluto spessore «La scomparsa di Enrico Micheli priva il Paese e la nostra regione di un uomo retto, schivo, serio. Un galantuomo. Un grande servitore dello Stato e delle istituzioni, e nello stesso tempo una personalità politica di assoluto spessore europeo»: lo dice, in una dichiarazione, il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali. «La convinzione delle idee e dei valori di cui era portatore – continua Boccali – non ha mai impedito a Micheli di affrontare con equilibrio e signorilità anche i dibattiti più aspri. Soprattutto in un momento come quello che viviamo, queste sue qualità, mai ostentate, semmai gestite con modestia e sobrietà, fanno rimpiangere l”idea alta della vita pubblica mai separata dalla moralità che Enrico Micheli esprimeva nella dialettica politica».
Guasticchi: ricorderemo il suo valore Cordoglio e vicinanza ai familiari ha espresso il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi per la scomparsa di Enrico Micheli. «Perdiamo – ha detto Guasticchi – un uomo di forte qualità, una figura di grande rilievo e prestigio per l’Umbria e per l’intero Paese. Nel suo straordinario impegno sul fronte politico, ma anche istituzionale ed economico, Micheli ha sempre portato avanti le istanze del nostro territorio ed è stato sempre presente al fianco di tutte le classi sociali, anche delle più deboli. Ricorderemo sempre il suo valore, le sue capacità e la sua grande esperienza spesa nel ricoprire i suoi ruoli: da membro del Comitato provinciale di liberazione ad amministratore nelle Istituzioni umbre, fino all’elezione a parlamentare e agli incarichi di governo in qualità di sottosegretario».

