Bersani viene dato nettamente in testa nei sondaggi (foto F.Troccoli)

Centrosinistra al 43%, centrodestra più Lega al 19%, centro al 7,5%, sinistra all’8%, Movimento 5 Stelle al 19,5%. Questi i risultati di un sondaggio sulle intenzioni di voto in Umbria riportato dal sito scenaripolitici.com datato 25 dicembre.

Risultati da prendere con le molle Va sottolineato come, nel mutare continuo e precipitoso dello scenario politico, il giorno di Natale non ci fosse ancora la candidatura ufficiale di Ingroia, Monti avesse annunciato la sua «salita» in campo da appena due giorni, il centrosinistra umbro non fosse ancora stato percorso dalle polemiche che hanno portato alle dimissioni (poi ritirate) del segretario Bottini. Insomma, che il mondo fosse un altro.

Centrosinistra Però resta curioso spulciare tra i numeri che, a grandi linee, indicano l’umore della gente. Tra i partiti nel centrosinistra il Pd viene attestato al 36,5%, SeL al 5%, il Psi all’1,5%. Totale 43%. Se fosse così e se ci fosse una vittoria a livello nazionale (come è molto probabile) potrebbe addirittura scattare il decimo parlamentare umbro per la coalizione.

Grillini Da sottolineare il 19,5% di Beppe Grillo con il suo Movimento 5 Stelle. I sondaggi nazionali più recenti lo danno in calo ma se prendesse così tanti voti sarebbe una vittoria clamorosa, indice dell’insoddisfazione degli umbri verso la loro classe politica.

Centrodestra Il centrodestra viene dato al 17,5% senza Lega e al 19% con i legisti. In particolare, il Pdl è attestato al 13,5%, La Destra/Fiamma Tricolore al 3%, altri (Udeur, Nuovo Psi etc) all’1%. Un risultato negativo, ma si giocherebbe comunque il ruolo di seconda coalizione e potrebbe confermare gli attuali parlamentari.

Centro montiano Il centro viene dato al 7,5% con l’Udc al 4%, Fli al 2% e Italia futura di Montezemoli all’1,5%. Questo è il dato più indecifrabile: non si era capito ancora il ruolo di Monti ed è ancora presto scrutarne il peso. Messo così non sarebbe un risultato positivo e addirittura non farebbe scattare l’elezione in Senato (serve l’8%).

Sinistra e Ingroia Senatore che scatterebbe, invece, per la sinistra ingroiana (ma il 25 dicembre non si era ancora candidato): Rifondazione più Pdci viene data al 4%, Arancioni al 2%, Idv all’1,5%, Verdi allo 0,5%. Se così fosse, con l’impegno di Ingroia i numeri potrebbe crescere ancora.

Altri Tra gli altri partiti: Fermare il declino di Oscar Giannino (non si sapeva ancora dell’impegno di Eugenio Guarducci) è all’1,5%, Forza Nuova all’1% e i Radicali allo 0,5%.

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