E’ morto, a 86 anni, Silvio Berlusconi. Il decesso è avvenuto lunedì mattina alle 9.30 all’ospedale San Raffaele di Milano dove era ricoverato dallo scorso venerdì per la sua leucemia mielomonocitica. I suoi valori, in questi giorni, non rientravano e improvvisamente la malattia è precipitata portandolo al decesso. All’ospedale di Milano dove è stato curato anche in precedenza, lunedì mattina, sono arrivati i familiari: Paolo Berlusconi, i figli Marina, Eleonora, Barbara e Pier Silvio.
Qui alcuni momenti della sua storia con l’Umbria
Una lunga storia Con la morte di Silvio Berlusconi si chiude una pagina lunga e importante della storia italiana che, in politica, ha segnato i tempi da tangentopoli a oggi, con la nascita del suo partito Forza Italia, tre volte premier, dopo la caduta del craxismo e progressivamente delle ideologie. Ma Berlusconi è stato anche l’uomo più possidente d’Italia, probabilmente anche il maggiormente inquisito in processi storici, oltre che il volto italiano più noto al mondo e protagonista della pubblicità e della televisione, insieme ai tantissimi settori economici e commerciali, dall’edilizia al calcio.
Berlusconi ad Assisi per le regionali 2015
Le sue visite al centro benessere Mességué di Todi
Berlusconi e l’Umbria Numerosi sono anche i suoi segni in questa regione, per le sue presenze, in diverse occasioni documentate da Umbria 24, per i numerosi summit nazionali del Popolo delle Libertà tra Todi e l’hotel dei Cappuccini di Gubbio, per i rappresentanti della sua forza politica che hanno rivestito e rivestono ruoli di primo piano alla guida del territorio.
Todi è un paese fantastico. Lo sto visitando insieme al Sindaco. Con il centro-destra al governo della Regione coinvolgeremo le migliori energie, anche quelle donne e quegli uomini che finora erano penalizzati perché non avevano in tasca una tessera di un partito della sinistra. pic.twitter.com/JW3IjiTmQ4
— Silvio Berlusconi (@berlusconi) October 25, 2019
