«Valorizzare l’Umbria migliore, quella di chi si batte per una società più giusta e più equa, quella degli imprenditori coraggiosi e degli agricoltori che non si rassegnano. L’Umbria di chi non rinuncia a immaginare un futuro sostenibile ed è disposto a fare la propria parte per non rassegnarsi ai luoghi comuni e alle ricette stereotipate e rassicuranti». Questi i propositi di “Per un’Umbria Migliore”, associazione culturale e politica, costituita formalmente il 27 maggio. Presidente e fondatore il capogruppo Idv in consiglio regionale, Oliviero Dottorini.
I buoni propositi «Umbria migliore – spiega Dottorini – vuole essere una zona franca in cui sia possibile confrontarsi al di là delle appartenenze partitiche o ideologiche per prefigurare percorsi di cambiamento e rinascita. Il panorama politico attuale nella sua desolante inappropriatezza ci spinge a individuare percorsi di trasversalità, approfondimento e condivisione che superino le rigidità di forme partito ormai desuete e legate a una visione arcaica della partecipazione democratica».«Riteniamo – aggiunge la portavoce Emanuela Arcaleni – che solo dall’incontro di diverse sensibilità, esperienze e provenienze, se prive di preconcetti e aperte al dialogo, si possa generare un vero cambiamento. Viviamo un’epoca dove le tante emergenze rischiano di nascondere quella più grave, che è quella relazionale e culturale, prima ancora che economica e politica. La tenuta del nostro sistema sociale è a rischio e occorre recuperare il senso di una partecipazione attiva e non delegata, di risposte concrete ai problemi dei cittadini e anche di rapporti pienamente paritari tra uomo e donna». Vetrina privilegiata dell’associazione è il web, con il portale raggiungibile all’indirizzo www.umbriamigliore.it un canale twitter e facebook.
