di Danilo Nardoni
«Le nostre politiche in Parlamento, Forza Italia per l’Umbria e per l’Italia» è il titolo dell’evento in programma sabato 21 ottobre a Perugia con le partecipazioni di Antonio Tajani, ministro degli Affari Esteri, vicepresidente del Consiglio dei ministri e segretario nazionale di Forza Italia, e di Paolo Zangrillo, ministro per la pubblica amministrazione.
L’appuntamento è in programma dalle 15.30 all’Hotel Giò per una serie di panel con la volontà – è stato spiegato lunedì nel corso della presentazione alla Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori – «di far sentire anche in Umbria il peso del partito, quello di una forza politica liberale all’interno del centrodestra, in una fase delicata di transizione e di organizzarsi al meglio per affrontare le prossime sfide elettorali».
Una forza liberale Andare avanti «sul solco della rivoluzione liberale avviata da Berlusconi» è l’obiettivo per Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia, «per dare forza alle nostre idee». «Dopo la scomparsa del fondatore e leader – ha aggiunto -, arriva ora la risposta anche dell’Umbria per ribadire la necessità di avere all’interno del centrodestra una forza politica liberale come Forza Italia». Per Nevi, inoltre, una forza politica che guarda al futuro deve investire sul territorio. «Ci interrogheremo anche – ha concluso – su come organizzarci meglio al nostro interno per affrontare le prossime elezioni comunali, regionali ed europee.«Come visto a Terni non c’è nulla di scontato, non ci possiamo cullare su sondaggi nazionali: qui la gente giudica la classe dirigente locale». Per Nevi «dobbiamo sempre più includere civici e altre forze anche a livello locale».
Riflessione Dopo avere ringraziato Tajani per la presenza e per essere «sempre vicino all’Umbria», il coordinatore regionale di Forza Italia e sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ha parlato dell’evento come di «un importante momento di riflessione e confronto con amministratori, sindaci e classe dirigente del partito in Umbria e a livello nazionale con l’avvio di un percorso che porterà successivamente ad altri incontri sul territorio in merito a diversi temi». Il vicepresidente della Regione Umbria, Roberto Morroni, ha quindi ricordato la fase delicata che per molti motivi sta affrontando Forza Italia, ma proprio per questo «è opportuno far sentire il peso del partito con la volontà di rimarcare il ruolo di forza politica dotata di cultura di governo». «È il momento opportuno – ha aggiungo – per far sentire il peso di FI, la voglia di recupero elettorale che anima il partito e quella di interpretare le istante dei ceti più dinamici del paese».
Il programma Durante la conferenza stampa sono state annunciate da parte di Fiammetta Modena, commissario provinciale Forza Italia Perugia, ha illustrato l’evento del 21 ottobre, promosso e organizzato dal Gruppo parlamentare Camera dei deputati Forza Italia – Berlusconi presidente – Ppe. «Una delle assemblee regionali più importanti fatte finora, con l’Umbria che può vantare due responsabili nazionali come Raffaele Nevi e Catia Polidori» ha commentato Modena che poi ha illustrato i vari panel ideati «per dare il segno della mobilitazione di Forza Italia su dei contenuti che sono nell’azione di governo ma portati poi anche in ambito regionale»: transizione digitale nei comuni, la forza trainante dell’agroalimentare, politica e organizzazione, pubblica amministrazione moderna ed efficiente, la prevenzione al centro delle politiche sanitarie. E in occasione di questo incontro, alla presenza della coordinatrice nazionale Azzurro donna Catia Polidori, ci sarà anche la presentazione dell’associazione Laura creata in ricordo della coordinatrice provinciale di Perugia del partito Laura Buco, recentemente e prematuramente scomparsa.
