di Ivano Porfiri
C’è anche il libro «La Cricca» di Sergio Rizzo tra le spese sostenute dal gruppo Pd in consiglio regionale nel 2011. In una nota analitica firmata dal capogruppo Renato Locchi e da Fabio Cappuccini, responsabile di segreteria, vengono elencate tutte le voci con qualche approfondimento, come preannunciato a Umbria24. L’Udc intanto dirama il suo bilancio online sul sito della capogruppo Monacelli, come aveva già fatto l’Idv. E anche il Pdl fa sapere che pubblicherà online il bilancio, facendolo certificare. Siamo ancora lontani dalla trasparenza dell’Emilia Romagna (che pubblicherà anche le fatture) anche perché, in mancanza del dettaglio delle fatture, si tratta di macrovoci non sempre facili da interpretare. E a chi parla di voyerismo o minaccia alla privacy è superfluo far notare che sulle ricevute delle cene non viene certo riportato il nome dei commensali.
Il Pd voce per voce Guardando alle spese sostenute dal Pd (scarica il pdf), al momento il partito ad aver fornito maggiori dettagli, emerge come le spese siano divise in «Studi e convegni»: 2.088 euro per 4 appuntamenti; altri 5.600 euro circa sono stati spesi per quotidiani e agenzie di stampa. Corposa è la voce stampa e manifesti, con oltre 30 mila euro per 13 campagne di affissione. Le spese postali e di telefonia ammontano a poco più di 2 mila euro, tra cui 200 per un abbonamento per Blackberry. Il capitolo più cospicuo è quello per «Trasferte e missioni», di cui 30 mila per partecipare a iniziative in manifestazioni regionali e 12.617 per i rimborsi ai consiglieri. Questa voce, la più discussa, comprende 9 rimborsi benzina (1.347 euro totali) e 32 incontri politici e istituzionali con spese «conviviali» da un minimo di 44 a un massimo di 700 euro: si tratta perlopiù di pranzi e cene. I buoni pasti ai dipendenti sono costati 2.700 euro, mentre mille euro per spese varie tra cui acqua e caffè e libri, tra cui «La cricca» di Rizzo e «Il Tesoriere» di Mauro Agostini. Per 2 viaggi in Italia e uno all’estero spesi, infine, 1.600 euro. Il bilancio delle spese è di 140.462 euro con un avanzo di oltre 62 mila euro (probabilmente comprendenti anche un residuo di cassa di anni precedenti). Niente spese per consulenze, mentre per il personale spesi quasi 180 mila euro. Totale: circa 320 mila per 13 consiglieri.
VIDEOREPORTAGE DI UMBRIA24 TRA CONSIGLIERI E CITTADINI
Udc: monogruppo da 96 mila euro Dalle macrovoci messe online dalla capogruppo (nonché unico membro) del gruppo Udc, Sandra Monacelli, sul suo sito (scarica il pdf) emerge come per il 2011 il «monogruppo» abbia speso 28.292 euro per il funzionamento e ben 67.666 euro per il personale, per un totale di quasi 96 mila euro. Sul funzionamento pesano 9.334 euro per consulenze, quasi 8 mila di cancelleria, postali e telefonia, quasi 4 mila per trasferte e spese di rappresentanza e 8.600 per manifesti e pubblicazioni. Il saldo dice che sono usciti 2 mila euro in più di quelli entrati, compensati da un saldo bancario attivo, evidentemente per introiti di altre annualità.
Pdl: a breve online «Il gruppo regionale del Pdl, in coerenza anche con quanto chiesto dal nostro segretario Angelino Alfano, pubblicherà a breve on line il bilancio degli anni 2010 e 2011». È quanto fa sapere «anche per le continue sollecitazioni da parte dei giornalisti» il capogruppo regionale del Pdl, Raffaele Nevi che annuncia di essersi già attivato per «una certificazione del documento prima che questo venga fatto per legge dal consiglio regionale». Nevi fa sapere anche che alla prossima riunione della conferenza dei capigruppo formulerà le proposte del gruppo Pdl «per abbattere ancor di più i costi della politica che, in Umbria, sono già di gran lunga i più bassi d’Italia, come anche la stampa locale e nazionale ha evidenziato».
Idv: per la Provincia fatture online L’Idv nel 2011, come da rendiconto pubblicato online sul sito del partito, ha avuto 37.639 euro per il funzionamento del gruppo composto da 2 consiglieri. Niente spese per consulenze e convegni. Per libri, giornali e riviste spesi circa 3 mila euro, per stampa e manifesti circa 13 mila euro, per spese postali, telefoniche e di cancelleria circa 4 mila. Per le trasferte 2.200 euro, per benzina e pedaggi 1.400 euro circa ed, infine, 19 mila euro per il personale del gruppo. Totale delle spese circa 43 mila euro compensate anche in questo caso con il denaro già nel conto. Da sottolineare, sempre per l’Idv, come a differenza del gruppo in Regione, quello in Provincia di Perugia abbia pubblicato anche la scansione delle fatture per il 2010, 2011 e 2012.


siamo in una “botte di ferro” !
ma questi signori sono sulla luna ? ma dove vivono??