Dante Andrea Rossi (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

«I richiami a collegialità e unitarietà? Al momento non hanno senso, ora si riparte da zero e noi vogliamo parlare a tutti i delegati». Il segretario provinciale uscente del Pd, Dante Andrea Rossi, risponde così al sindaco Wladimiro Boccali che, dalle colonne di Umbria24, aveva spiegato riferendosi a Rossi che «chi è arrivato secondo, terzo o quarto non può diventare primo a tavolino». Insomma, le posizioni a pochi giorni dall’assemblea rimangono assai distanti: Marinelli, primo col 39%, chiede unitarietà mentre Rossi (con l’aiuto di Bocerani e non solo) punta col suo 33% a contarsi e a fare lui il segretario. «Frasi come quelli di Boccali – dice Rossi a Umbria24 – non hanno nulla a che vedere con la logica regolamentare. Guardate ad esempio a cosa è successo con l’elezione del rettore o a cosa succede durante quella per i sindaci. Lo spirito è inclusivo ma ora si riparte da zero e parleremo a tutti i delegati». Alle 17.30 è iniziato, in piazza della Repubblica, il confronto tra tutti e quattro i candidati mentre è stato sciolto il nodo sul numero dei delegati e sull’assemblea: quest’ultima si terrà domenica mattina mentre per quanto riguarda le forze in campo l’ufficialità ha confermato le stime dei giorni scorsi. Marinelli ha 81 delegati, Rossi 69, Bocerani 47 e Chianella 16.

Nel corso della serata l’intervista e il servizio completo

Twitter @DanieleBovi

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