di Daniele Bovi e Marco Torricelli
A 24 ore dalla presentazione delle candidature per le segreterie provinciali del Pd, grande è la confusione sotto il cielo democratico. Specialmente dalle parti di Perugia. Se infatti a Terni, come si dirà diffusamente più avanti, l’accordo è fatto e il nome su cui puntare è quello dell’ex parlamentare Carlo Emanuele Trappolino (forse con un vice di area Renzi), a Perugia si va in ordine sparso. Quella di giovedì è stata l’ennesima giornata di trattative e incontri, uno anche a Roma tra la presidente Catiuscia Marini e il sindaco di Perugia Wladimiro Boccali, con esiti tutt’altro che entusiasmanti.
C’è Marinelli La verità infatti è che l’area Renzi, compatta da Leonelli a Guasticchi, un suo candidato ce l’ha e risponde al nome del sindaco di Tuoro sul Trasimeno Mario Bocerani, mentre tra i cuperliani una quadra non c’è. In tarda serata poi arriva la conferma di quanto trapelato mercoledì, ovvero della discesa in campo del responsabile organizzazione del partito Antonello Chianella, che presenterà ufficialmente la sua candidatura nella sede regionale del partito venerdì alle 11. Poi si parla di una raccolta di firme da parte del segretario uscente Dante Andrea Rossi per tentare una nuova avventura. L’opzione di una candidatura unitaria però, accettata da tutte le anime del partito non è scomparsa e infatti un grande lavorio con ago e filo è stato fatto per imbastire la candidatura di Valerio Marinelli.
I nomi In molti, nonostante resistenze varie (Guasticchi accetterà? ) potrebbero convergere intorno a Marinelli mentre si vocifera anche di un ritorno dell’opzione che porta il nome del lettiano Sauro Cristofani e di Giacomo Chiodini, giovane assessore del Comune di Magione e aspirante primo cittadino dello stesso. Questo il quadro, confuso e sfilacciato, a 24 ore dal termine ultimo per la presentazione delle candidature.
Terni A Terni invece come accennato, quanto possa sembrare strano, pare che quella che è la maggioranza sia divisa. Ma non tanto. Appena appena. Tanto che un’intesa è stata raggiunta: quella che si può definire ‘area Cuperlo’ – la maggioranza, insomma – ha scelto. Sorprese dell’ultimo minuto sono sempre in agguato, ma stavolta sembra che i giochi siano proprio fatti: occuperanno le caselle di vertice dell’organigramma provinciale e comunale. Il primo è Carlo Emanuele Trappolino, 36 anni, parlamentare per una legislatura e probabilmente affiancato da un vice renziano; mentre il secondo è Andrea Delli Guanti, 33 anni, già segretario comunale del partito. E gli altri? Pare che, a cominciare dai ‘renziani’ (in provincia di Terni assai più deboli rispetto a Perugia) abbiano abbozzato. Ma c’è tempo fino alle 20 di venerdì.
Guasticchi: aggregare e non escludere Con una nota poi Guasticchi è tornato a parlare del congresso: «Aggregare e non escludere» dovranno essere le parole secondo il presidente della Provincia di Perugia affinché si arrivi ad una sintesi che «permetta di poter coinvolgere tutte le forze presenti nel partito che potranno rendersi attive ed utili al fine di contribuire alla realizzazione piena di quel progetto politico per il cambiamento e svolta da tutti auspicata». Oltre a un appello affinché vengano coinvolti ex sindaci e amministratori, Guasticchi si dice d’accordo con Chianella: «Condivido appieno le perplessità e aggiungo – dice – che i congressi non devono essere una resa dei conti ma un momento di coinvolgimento e crescita politica».
