Dopo l’appello dell’associazione commercianti Terni City sulla crisi strutturale ed economica che affligge il centro storico di Terni, interviene l’assessore al Commercio Sergio Cardinali, che a riguardo chiarisce che non esiste alcuna preoccupazione e che si tratta di «preferire la polemica politica al confronto costruttivo».
Per Cardinali i comitati di via sono interlocutori preziosi perché forma spontanea di partecipazione che contribuisce concretamente a individuare problemi e soluzioni, ma questa funzione non deve essere confusa con la rappresentanza generale del commercio. «Nessuno può autoproclamarsi portavoce dell’intero commercio cittadino, né utilizzare un presunto ruolo di rappresentanza per alimentare una sterile contrapposizione politica» sottolinea l’assessore. Poi precisa che come la politica deve assumersi le proprie responsabilità, anche «chi dichiara di rappresentare gli interessi dei commercianti dovrebbe assumersi la responsabilità di non trasformare ogni occasione in una polemica».
Per quanto riguarda le luminarie natalizie, Cardinali assicura che saranno regolarmente accese l’8 dicembre. Poi aggiunge che alimentare dubbi su una questione già chiarita non rende un buon servizio agli operatori economici. Secondo l’assessore, il commercio del centro cittadino merita una strategia seria, non una continua rincorsa alle polemiche: «I prossimi Stati Generali dell’Economia – spiega Cardinali – partiranno proprio dal centro città, con un progetto ambizioso che affronterà in maniera organica accessibilità, mobilità, sicurezza, decoro, rigenerazione urbana, attrattività commerciale, nuove attività e valorizzazione degli spazi oggi inutilizzati». Una prospettiva di sviluppo capace di restituire centralità economica e sociale al cuore di Terni.


