Sul web e non solo in molti se la prendono contro la deputata umbra Catia Polidori, tra i protagonisti dell’accesissima giornata parlamentare. Telefonate anonime e mail di insulti infatti, riferisce l’ufficio stampa della Polidori, sono giunte all’onorevole dopo il suo voto contrario alla sfiducia al Governo. La Polidori si sta ora recando alla polizia per denunciare quanto successo. Alla deputata sono arrivate prima le mail sull’indirizzo della Camera, alcune di persone deluse e altre di insulti. Poi chiamate anonime sono giunte anche sul suo telefono cellulare. Anche il sito della parlamentare è stato bloccato da numerose mail inviate.
Denuncio tutti «Prima arrivavano le ‘minacce’ dei Berluscones – dice la Polidori – ora quelle degli anti-Berluscones. In tutti i casi li denuncio». L’onorevole ha spiegato comunque, con tono tranquillo, di non avere ricevuto minacce di morte «ma quelle che giuridicamente vengono definite ingiurie». Messaggi arrivati prima sulla mail del deputato e poi sul suo telefono cellulare. «Non è cambiato rispetto all’altro giorno» ha concluso la parlamentare.
La solidarietà di Girlanda In seguito a quanto successo il deputato del Pdl Rocco Girlanda ha espresso la sua «personale solidarietà» all’amica e collega Catia Polidori. «E’ assurdo – afferma il parlamentare in una nota – che un deputato che si avvale del suo sacrosanto diritto di voto in assoluta libertà di coscienza subisca offese e ingiurie per un voto espresso nel massimo consesso istituzionale del Paese su un tema che mette in gioco la tenuta dell’esecutivo e la stessa immagine dell’Italia nel mondo. Tutte le forze politiche hanno l’obbligo di rispettare la scelta di voto dei parlamentari ed evitare di accrescere la tensione generata dall’esito di una votazione, a prescindere dal tema in oggetto. Non dimentichiamo – ha concluso l’on. Girlanda – che i parlamentari devono tenere sempre presenti gli effetti delle proprie azioni e dichiarazioni».
Facebook ribolle Su Facebook intanto sono già 10mila in poco più di cinque ore gli iscritti alla pagina «Vergognati Catia Polidori». Una lunga sequela di insulti per lo più irriferibili ha imbrattato la bacheca. Al momento questo non è l’unico gruppo nato nelle ultime ore sul social network a seguito del voto di fiducia. Altri due la accusano apertamente di aver venduto il suo voto. A fare da contraltare però c’è anche un gruppo «Catia Polidori FANS» con più di duecento iscritti. Anche sulla bacheca di quest’ultimo, tuttavia, è apparsa una sequela di insulti.

