di Daniele Bovi
Finale di consiliatura decisamente agitato a Norcia dove questa mattina sette consiglieri comunali hanno annunciato le proprie dimissioni al termine della seduta dedicata all’esame di alcuni atti. A essersi dimessi tra maggioranza e opposizione sono il vicesindaco Giuliano Boccanera, il presidente del consiglio comunale Pietro Luigi Altavilla, i consiglieri Cristian Coccia, Antonio Duca, Miriam Canali, Francesco Battilocchi e Alessandro Severini Perla.
I fatti Dimissioni che portano dritti al commissariamento a meno di venti giorni dal voto e che vanno inquadrate alla luce di quanto successo negli ultimi mesi. Dopo la condanna per abuso d’ufficio del sindaco Nicola Alemanno sul caso della Pro loco e la conseguente sospensione, il Comune è passato nelle mani di Boccanera che, però, dopo qualche mese ha deciso di candidarsi anche lui sindaco proprio contro Alemanno. Una spaccatura dentro la giunta che ha portato il numero di candidati sindaco a quattro.
QUATTRO CANDIDATI A NORCIA: TUTTI I NOMI DELLE LISTE
Caso Alemanno Per martedì è attesa la sentenza di appello che riguarda il caso Alemanno, con la Procura generale che ha chiesto l’assoluzione del sindaco uscente. In caso di esito favorevole il provvedimento di sospensione potrebbe essere revocato dalla Prefettura, riportando così Alemanno in Comune sulla tolda di comando; uno scenario per evitare il quale i consiglieri si sono dimessi.
La seduta All’ordine del giorno (la seduta non è stata trasmessa sul canale YouTube dell’ente per «problemi tecnici» ma è stata ovviamente registrata) c’erano alcuni atti riguardanti un finanziamento per il polo museale e diverse variazioni al bilancio di previsione. L’assessora Giuseppina Perla è ormai l’unica insieme al consigliere Marco Valesini a essere rimasta al suo posto: «È stato un consiglio comunale surreale. Sono amareggiata – dice a Umbria24 – perché amministrare una città è un compito serio; in questi 11 mesi nonostante le difficoltà e un comportamento da parte di alcuni non serio e schietto, ho fatto fino in fondo il mio dovere e continuerò a farlo per rispetto dei cittadini. Non mi aspettavo un epilogo del genere».
Boccanera In un comunicato Boccanera parla di «una grande sfida, sfida che evidenzia la forza, il coraggio e la volontà di cambiamento che caratterizzano il progetto “Norcia Unita”; è un atto politicamente dovuto per onorare il senso di responsabilità nei confronti di Norcia». Per il vice di Alemanno ci sono «evidenti incompatibilità di pensiero che sarebbero riaffiorate già da mercoledì» e che avrebbero «arrecato soltanto detrimento a una comunità innegabilmente provata dagli eventi degli ultimi otto anni». «Si ha la possibilità – conclude – di scegliere tra due modi opposti di amministrare, oggi si ha la possibilità di cambiare l’avvenire».
