Un distributore

Benzina e diesel tornano ad aumentare e lo faranno nel giro di una settimana a poco e più per decisione del governo guidato dalla presidente Giorgia Meloni. Sì, perché nella Manovra presentata il 22 novembre è inserito anche una riduzione dello sconto per taglio accise.

PACE FISCALE

Aumentano prezzi diesel e benzina In particolare, Palazzo Chigi ha deciso di ridurre il taglio sulle accise per i carburanti e quindi di diminuire lo sconto fin qui previsto per i consumatori, che hanno così ottenuto l’aiuto dello Stato per far fronte ai rincari che non hanno risparmiato neanche i distributori benzina. In base alla bozza del decreto portato in Consiglio dei ministri insieme con la legge di Bilancio, si passerà dall’attuale taglio di 30,5 centesimi circa a un taglio di 18,3 centesimi in meno.

UN MESE IN PIù DI CONGEDO PARENTALE

Consumatori sul piede di guerra Già sul piede di guerra le associazioni dei consumatori secondo cui «è vero che ora i prezzi sono a livelli ragionevoli, ma solo grazie ai 30,5 centesimi in meno, mentre –  dice Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori — con la riduzione del taglio a 18,3 cent il prezzo della benzina in modalità self service supererebbe quota 1,8 euro, arrivando a 1,893 euro al litro, mentre il gasolio sfonderebbe addirittura la soglia dei 2 euro, raggiungendo i 2,035 euro al litro».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.