di Gabriella Mecucci
La scelta dei candidati a Terni è un campionario di tutto ciò che non bisognerebbe fare. E’ il
sintomo di una crisi profonda della città e delle sue classi dirigenti. I due poli stanno dando uno spettacolo deprimente (l’articolo di Patalocco lo racconta efficacemente). Dentro al centrodestra si sbranano: la spunterà Valeria Alessandrini (Lega) o Orlando Masselli (Fdi) o Enrico Melasecche (Lega)? La prima sembra in vantaggio. Ma, aldilà di chi si aggiudicherà la partita, resterà l’amaro in bocca per la girandola tafazziana delle candidature. La vittoria elettorale del centrodestra è praticamente certa e quindi il suo candidato diventerà sindaco. Continua a leggere

Giornalista dal duemila, ha lavorato per il Messaggero e Reuters. Ha fondato e diretto la rivista Artico, i quotidiani Giornale del Cilento e Umbria24. Ha svolto a lungo attività di freelance anche come videoreporter. Impegnato nel campo della formazione al giornalismo digitale e multimediale.