Ministri, onorevoli e boiardi di Stato fanno la fila nel suo ufficio per chiedergli consigli, disegnare strategie e discutere di affari. Luigi Bisignani è unanimemente riconosciuto come il capo indiscusso di un network che condiziona la vita del paese. Mercoledì 18 alle 17.30 Bisignani sarà a Perugia per la presentazione del libro scritto insieme al giornalista Paolo Madron, edito da Chiarelettere, “L’uomo che sussurra ai potenti”. Insieme a lui, Alessandro Campi e Alberto Stramaccioni dell’università di Perugia.
L’influenza di Bisignani Non c’è operazione – si legge nella presentazione al libro – in cui non ci sia lo zampino di Bisignani, dalle nomine dei ministri a quelle in Rai, nei giornali, nelle banche e nell’esercito. La sua influenza arriva persino in Vaticano. In questo libro, per la prima volta, Bisignani decide di raccontarsi attraverso aneddoti ed episodi inediti. Da Andreotti e la P2 a Berlusconi e Bergoglio. Lui che non appare mai in tv, non scrive sui giornali e disdegna la mondanità. La sua testimonianza da questo punto di vista è unica. Ecco come funziona il potere, quello vero, che non ha bisogno di parole e agisce nell’ombra.
Chi è Luigi Bisignani ha lavorato per l’Ansa e collaborato con “Panorama”, “l’Espresso” e “Tempo illustrato”. È stato capo ufficio stampa per diversi ministeri della Prima repubblica. Attualmente è partner di una società di consulenza. È coinvolto in alcune tra le più clamorose inchieste giudiziarie degli ultimi anni.
