Foto: Michele Benda / Sir

Da un lato la necessità di mantenere le fondamenta di un gruppo reduce da una stagione straordinaria. Dall’altra l’esigenza di ritoccare il roster per porre le basi dei successi di domani.

In casa Sir Safety Perugia si sta vivendo questa duplice necessità. Che comporta scelte nette quanto mirate. Votate a mantenere alta la competitività di una squadra sempre capace di esplorare nuovi orizzonti. Di porsi nuovi obiettivi. Di mettersi in discussione anche dopo annate da consegnare alla storia dello sport, come quella appena trascorsa e terminata in gloria a Torino con la conquista della seconda Champions League.

Rinnovi Ecco allora che le mosse ufficializzate in questi giorni dal club presieduto dal patron Sirci sono correlate una all’altra. I rinnovi di Oleh Plotnytskyi e di Agustin Loser uniti alla firma di Ferre Reggers, rappresentano un’assicurazione sulla competitività futura di Perugia. In vista della prossima stagione ma non solo. Poi sarà il taraflex a dare verdetti definitivi. Coach Lorenzetti potrà continuare a disporre di uno schiacciatore che anche grazie agli indottrinamenti dell’allenatore fanese, nelle ultime due stagioni ha toccato picchi di rendimento assoluti. Così come può continuare a contare su un centrale che viene dalla miglior annata in carriera. Inoltre, la conferma di Plotnytskyi è un fattore tutt’altro che secondario anche se si considera che dalla prossima stagione in seconda linea non ci sarà più Massimo Colaci, impegnato nella nuova veste da direttore tecnico. Per la Sir, poter disporre dell’esperienza dello schiacciatore ucraino unita a quella di Giannelli, Semeniuk e Solé è un aspetto importantissimo. Perché all’interno dello spogliatoio e verso i nuovi giocatori, i veterani saranno portatori sani di quella che è l’essenza della Sir. Dentro e fuori dal campo.

Colpo da novanta Sir che con l’arrivo di Reggers da Milano (in attesa di ufficializzare gli arrivi, tra gli altri di Giovanni Sanguinetti da Modena e Luca Loreti da Piacenza), si è assicurata un opposto di certificato talento. Che conosce il campionato italiano e che con la maglia bianconera punta al salto di qualità definitivo.

Uscite Sulla scia del percorso compiuto da Wassim Ben Tara il cui sacrificio è stato dettato anche ma non solo dalla volontà di ringiovanire la rosa a disposizione di Lorenzetti. Si spiegano anche così le uscite di Yuki Ishikawa e di Donovan Dzavoronok nel reparto di posto quattro, e quella di Roberto Russo in quello dei centrali, che faranno spazio a schiacciatori dalla carta d’identità più verde. I movimenti riguardano anche il palleggiatore di riserva da affiancare a Giannelli e il vice Reggers che sarà il ceco David Kollator messosi in luce nella fase a gironi di Champions League proprio contro la Sir.

Che piano piano prende sempre più forma. Tra rinnovi, uscite mirate e colpi di mercato. Dalle parti di Pian di Massiano si stanno costruendo le fondamenta dei successi futuri. Un passo alla volta.