Sono 471 i centenari in Umbria: 391 donne e 80 uomini. La stima, aggiornata al 1° gennaio 2026 e fornita dall’Istat, mostra un aumento di quasi l’80 per cento dei centenari e ultracentenari rispetto al 2019, quando erano solo 261.
In Umbria negli ultimi mesi sono stati tanti i festeggiati che hanno raggiunto il traguardo: l’ultima, nata nel 1926 a Todi, è stata Giuseppa Delfonte, a cui l’amministrazione ha fatto i suoi migliori auguri. Sempre a Todi, nella frazione di Pantalla, lo scorso febbraio Luigina Sciarrini ha spento le 100 candeline circondata dall’affetto dei suoi cari. Ancora nella Media Valle del Tevere, a Collazzone, il 24 agosto Alma Luchetti ha festeggiato il suo compleanno insieme alla sindaca Laura Antonelli e ai suoi familiari. E ancora: Mafalda Piagnani di Strozzacapponi, Rina Mattioli di Corciano e Tersilio Mammoli di Stroncone hanno raggiunto lo stesso traguardo.
Su scala nazionale i centenari e ultracentenari sono quasi 25mila, mentre nel mondo – secondo i dati dell’Onu – sarebbero oltre 720mila, la maggior parte concentrati in Giappone. Nella provincia di Perugia se ne contano 350, di cui 61 maschi e 289 femmine; nel Ternano invece 121, di cui 19 maschi e 102 femmine. Tra i principali Comuni, Perugia ne conta 64, seguita da Terni con 54 e Foligno con 43. Poi c’è Spoleto, che ne ha 32, Città di Castello 22, Gubbio 20, Orvieto e Todi entrambe 15, e Assisi 13. Questi sono solo alcuni dei centenari umbri, nati quando l’Italia era ancora un Regno: hanno vissuto la dittatura fascista e la Seconda guerra mondiale, poi hanno votato al referendum istituzionale per la Repubblica e hanno vissuto in pieno il boom economico. Generazioni resistenti, che hanno vissuto gran parte della storia italiana sulla propria pelle e hanno assistito a trasformazioni straordinarie.
I segreti per la longevità sono tantissimi e sempre più discussi: secondo gli esperti lo stile di vita è fondamentale. Il movimento è alla base: camminare e muoversi, uno stile di vita sano. Poi c’è il vivere in compagnia e sfuggire alla solitudine, che molto spesso affligge le persone più anziane. Infine il buon mangiare: prediligere la dieta mediterranea, con verdura e frutta sempre in tavola, favorire i legumi rispetto alla carne e non farsi mancare i grassi buoni vegetali, come l’olio extravergine d’oliva.


