Ferre Reggers in attacco durante Sir-Milano. Foto: Michele Benda

Il nuovo che avanza. A suon di punti, si augurano dalle parti di Pian di Massiano. Tanti e pesanti. Come quelli con cui si è appena congedato Wassim Ben Tara. In casa Sir Safety Perugia, nel ruolo di opposto inizia una nuova era: quella targata Ferre Reggers.

Classe 2003, tra i riferimenti della nazionale del Belgio impegnata in Nations League, nelle ultime tre stagioni ha giocato con la maglia di Milano. Dove da promessa è via via diventato uno dei posto due più impattanti della Superlega. E un po’ come si è soliti dire per New York nella vita in generale, se nel volley ce la fai in Italia, puoi farcela ovunque. In stagione regolare solo Aleksandar Nikolov della Lube ha messo più punti a referto del natio di Lubbeek, catalizzatore principale dei palloni alzati da Cachopa. A Perugia il livello si alza, così come si alzeranno le aspettative intorno al numero 2 dei Red Dragons che in faretra ha tutto quello che serve – leggasi talento e personalità – per imporsi in uno dei club più importanti (ed esigenti) del mondo. 

Sogno E al diretto interessato, l’ambizione non manca di certo. «Posso solo dire che per me è stato e sarà per sempre un onore, non avrei mai potuto immaginare di giocare per Perugia, è sempre stato il mio sogno di giocare per un squadra come questa, soprattutto a quest’età». E a questo proposito si lascia andare anche una confidenza personale: «Da bimbo sognavo di giocare in nazionale e a Perugia. Sogno la Champions. Ho avuto due volte la possibilità di giocarla, ma non sono mai arrivato vicino a vincerla. Mi sembra una sensazione eccezionale. Voglio vincere, cosa normale per un atleta. Penso di essere nel punto giusto».

Caratteristiche Reggers – che nella scorsa stagione con i meneghini ha vinto la Challenge Cup – si presenta così: «Ho un bel salto e sono molto veloce e esplosivo per essere più di due metri, poi “copro” bene la palla, così riesco a tagliarla in diagonale. Sulla battuta c’è ancora da lavorare – ammette – ma sono sicuro che con Lorenzetti si lavorerà parecchio».

I numeri In queste tre stagioni si è conquistato il podio di tutte le classifiche di rendimento individuale, al primo posto assoluto nella classifica dei punti totali nel campionato italiano calcolati su regular season e playoff con 1386 punti e 396 breakpoint in 83 partite disputate, con una media di 4.47 punti a set. Primo posto anche per numero di attacchi vincenti in tre stagioni: 1.192. Numeri notevoli anche a muro (99 block vincenti in tre stagioni) e 95 sono invece gli ace messi a segno in tre anni.

Tifosi super Un biglietto da visita di livello assoluto, quello di Reggers, pronto ad infiammare la tifoseria bianconera su cui l’opposto belga si esprime così: «Sono sempre in tanti, anche in trasferta. Non vedo l’ora di avere le curve dalla mia parte».

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