di Gordon Brasco

Finalmente un titolo che rispecchia perfettamente le velleità della pellicola. Non ne siamo sicuri ma siamo pronti a scommettere che la sceneggiatura di questo film sia uscito da un compito in classe deciso da una professoressa d’inglese austera, poco fantasiosa e con una bassa propensione al rischio. Il film di Craig Zisk (una carriera passata a fare il regista di serie tv) è un affresco guardabile ma lontanissimo dall’essere un capolavoro e non perché manchino i buoni spunti ma solo perché lo script è debole, poco convincente, quasi che lo sceneggiatore sia stato troppo timido per studiare dei personaggi che potessero davvero risultare credibili. Julianne Moore è perfetta nella parte ed è solo grazie a lei che la prima parte del film funziona, il problema è che quando la storia si incammina verso un radicale cambiamento di passo, dovuto all’evoluzione del personaggio della Moore, tutto si blocca, il film perde mordente e finisce per avvitarsi in una serie di situazioni banali con tanto di happy end da carie ai denti.

Banale e lento Se la Moore fa quello che può lontanissimo da una performance accettabile è il resto del cast che compare e scompare all’orizzonte come pupazzetti a molla, fatti saltar fuori a volte per far sorridere e a volte per far piangere, neppure si trattasse si una sit-com anni ’90. Greg Kinnear (Qualcosa è cambiato, regia di James L. Brooks del 1997, tanto per citare un suo film decente) è lì per il suo faccino tra il belloccio e il triste, una dote che poteva anche andar bene fino a quindici anni fa per tamponare le sue poche doti recitative, ora la cosa sta diventando imbarazzante: se in vent’anni di carriera ancora siamo a questi livelli forse un pensierino sulla pensione sarebbe più che legittimo. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no e lo diciamo a malincuore: Julianne Moore è brava e merita un discorso a parte rispetto al resto del cast che non brilla, la storia non è particolarmente originale ma proprio quando gli eventi sembrano portare a un cambio di velocità nello script tutto si ferma per diventare incredibilmente banale e lento, una vera delusione.

Un film di Craig Zisk. Con Julianne Moore, Michael Angarano, Greg Kinnear, Lily Collins, Nathan Lane. Commedia, durata 93 min. USA 2013. Adler Entertainment.

Trama: Linda ha quarantacinque anni, insegna inglese alle superiori e conduce una vita tranquilla e ordinata. La sua routine subisce uno scossone improvviso quando un suo ex studente, Jason Sherwood, torna a casa dopo aver tentato senza successo la carriera di drammaturgo a New York. Jason è deciso ad abbandonare tutto e a seguire i voleri del padre, che lo vorrebbe brillante avvocato tra le aule di un tribunale. La sentimentale Linda non può che prendersi a cuore i sogni infranti del povero Jason e decide di mettere in scena il suo testo con gli studenti del liceo di Kingston e la direzione del ridondante Carl Kapinas, teatrante mancato e insegnante di regia della scuola. Col procedere delle prove, però, la situazione si complica, i guai si moltiplicano e Linda si troverà a fronteggiare imprevisti professionali e sentimentali dagli esiti disastrosi.

Perugia
Gherlinda: 17.20 / 19.40 / 21.55
Uci Cinemas Perugia: 15.30 / 17.30 / 19.45 / 22.10

Foligno
Multisala Clarici: 18.00 / 20.30 / 22.30

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