di Gordon Brasco
La questione non è se il film funzioni o meno, piuttosto se la presenza di Fabio Volo sia azzeccata oppure no. Il dubbio nasce perché la trama di Studio illegale è tratta da uno dei fenomeni editoriali del 2009 (autore Federico Baccomo): un libro decisamente ironico, con parti drammatiche e una cura particolare ai dialoghi che aiutano lo svolgimento di una trama votata alla descrizione di un conflitto interiore tutto al maschile, scatenata da vita e lavoro che non funzionano come il protagonista vorrebbe. Ecco allora che il senso della nostra domanda è tutto nell’immaginare un attore «vero» capace di sviscerare in modo più teatrale le varie fasi della crisi esistenziale da cui verrà colpito, riuscendo ad alternare la commedia a parti più drammatiche in modo convincente. Volo non ha questa capacità, punta tutto sulla rappresentazione ironica e comica del personaggio e si trascina fino alla fine del film sparando al suo pubblico quegli sguardi che tanto lo hanno reso famoso. Dopotutto Fabio Volo prima di essere attore è un brand come può esserlo la Coca-Cola, che te la ritrovi sul tavolo del commercialista per il 730 o indifferentemente allo stadio durante la partita della squadra del cuore…va un po’ su tutto insomma, senza considerare che almeno la Coca-Cola, come cantava Vasco, fa digerire, Volo no.
Sciatto e anonimo Il regista Umberto Carteni al suo secondo lavoro dopo Diverso da chi? del 2009, non si pone la domanda di cui sopra, anzi, abbraccia l’interpretazione di Volo e la sostiene fino alla conclusione della storia, finendo così per firmare un lavoretto assolutamente sciatto e anonimo, roba che anche uno studentello alle prime armi saprebbe dirigere. Zoé Félix la classifichiamo come «non pervenuta» lei o una bambola gonfiabile era uguale…forse la bambola si sarebbe impegnata di più nella recitazione ma non è detto, sarà un caso ma quando nel cast compare Volo di solito le coprotagoniste finiscono sempre in ombra o in particine scialbe, forse l’attore-scrittore-conduttore radiofonico-conduttore televisivo-doppiatore non vuole dividere i riflettori con nessuno. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi no ma con dei distinguo: il film in definitiva è carino per passare due ore a cervello in standby perciò se state cercando una pellicola per sfangare la serata e apprezzate Fabio Volo questo è il titolo giusto per voi, se invece siete più propensi a commedie più recitate, interpretate da attori più esperti lasciate perdere e dedicatevi a qualche altro titolo. Lasciateci dire che secondo noi Favino qui era perfetto ma è una considerazione che lascia il tempo che trova.
Un film di Umberto Carteni. Con Fabio Volo, Zoé Félix, Ennio Fantastichini, Nicola Nocella, Jean-Michel Dupuis. Commedia, durata 120 min. Italia 2012. Warner Bros Italia.
Trama: Andrea Campi è un giovane avvocato che lavora in un prestigioso studio legale internazionale, specializzato in importanti operazioni societarie. Per fare carriera Andrea ha rinunciato ad avere una vita sociale. Le giornate scorrono tra contratti e riunioni interminabili., fino al giorno in cui Andrea si trova coinvolto in un nuovo progetto particolarmente delicato. E’ l’inizio di un turbine di eventi e incontri che sconvolgerà per sempre la sua vita.
Perugia
Gherlinda: 17.40 20.10 22.30
Uci Cinemas Perugia: 17.45 19.55 22.10
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 20.00 22.30
Terni
Cityplex Politeama Lucioli: 16.00 18.00 20.35 22.35
The Space: 15.55 18.05 20.15 22.25
Un film di Umberto Carteni. Con Fabio Volo, Zoé Félix, Ennio Fantastichini, Nicola Nocella, Jean-Michel Dupuis. Commedia, durata 120 min. Italia 2012. Warner Bros Italia.
