©️Fabrizio Troccoli

In casa Perugia sono giorni decisivi per la cessione della società. Venerdì 2 ottobre potrebbe essere il giorno in cui il club biancorosso passerà definitivamente da Javier Faroni al gruppo rappresentato da Arenacuri. Dopo il preliminare firmato lo scorso 3 agosto ed i successivi passaggi burocratici ultimati poco meno di una settimana fa, si attendono solo le firme dal notaio per la compravendita del club. 

Durante la conferenza stampa della presentazione della nuova Gradinata, il direttore generale del Perugia, Hernan Borras aveva dichiarato: «Si farà, sono tranquillo. Il closing potrà esserci la settimana prossima o quella successiva, arriveremo al contratto finale».

E così potrebbe davvero essere, indipendentemente dalla questione stadio Curi. Arenacuri ha lavorato a un nuovo progetto per l’impianto di Pian di Massiano, ma sull’argomento, la sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, è stata netta, precisando che «non sarei mai stata quella che avrebbe tirato giù lo stadio per rischiare di non vederlo più tirare su. Abbiamo il dovere di custodire la grandezza di questa storia».

Ora, a Pian di Massiano potrebbe davvero cominciare una nuova storia. Nel fine settimana la possibile svolta definitiva. Salvo ulteriori rinvii. Ma la sensazione è che ormai il dado è tratto.

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.