di Gordon Brasco
«Basato su una storia vera» recita la locandina, ovvero quella di Marcus Luttrell e dei suoi compagni d’armi impegnati nel 2005 nell’operazione Red Wings. Ma se il libro era nato come bisogno viscerale di commemorare i propri compagni morti in azione, questo film ne snatura il contenuto finendo per diventare una specie di western moderno. Non siamo certo di fronte a un war-game ma il regista Peter Berg (Hancock del 2008, Battleship del 2012) commette un errore imperdonabile nello spettacolizzare le violenza delle azioni di guerra: si indugia troppo sulle ferite, sulle morti, sui singoli fori di proiettile…insomma la brutalità della guerra colpisce in pieno lo spettatore ma tutta questa eccessiva parata di orrore finisce per intrattenere invece che scandalizzare o meglio ancora far riflettere. In più mettiamoci che dal lato dei «buoni» ci sono pezzi pregiati come Mark Wahlberg, mentre dall’altro lato il nemico è sempre brutto, cattivo e dallo sguardo deformato da grida di guerra gutturali. Insomma, un po’ come negli anni ’50-‘60 si faceva con gli indiani cattivi e i cowboys buoni.
Narrazione forzata È un peccato che Berg abbia puntato tanto su un tipo di narrazione così forzata, la storia in realtà avrebbe in se tutte le carte in regola per poter essere qualcosa di simile a Platoon ma le differenze di sensibilità tra il regista newyorkese e Oliver Stone sono così tante e così profonde da non lasciare scampo. Insomma vale la pena spendere dei soldi per questo film? Secondo noi dipende: se estrapoliamo certe inquadrature esasperate e prendiamo la storia così com’era nelle intenzioni dello scrittore allora non abbiamo dubbi, il film merita di essere visto. Il problema è che secondo noi il regista si concede un’interpretazione decisamente diversa dall’originale, sacrificando l’emozione sull’altare della semplice narrazione visiva, finendo per confezionare una storia fatta di immagini forti e brutali ma non coinvolgenti. Un qualcosa di eccessivo ma senz’anima che lascia il tempo che trova. Perciò se avete dei buoni stomaci, siete dei fan di Mark Wahlberg e adorate i film di guerra andate al cinema, in tutti gli altri casi lasciate perdere, finireste per strabuzzare gli occhi ad ogni ferita o foro di proiettile.
Un film di Peter Berg. Con Mark Wahlberg, Taylor Kitsch, Emile Hirsch, Ben Foster, Ali Suliman. Azione, durata 121 min. USA 2013. Universal Pictures.
Trama: La storia di quattro Navy Seal in missione segreta per neutralizzare un nucleo operativo ad alto rischio di al-Qaeda, finiti in un’imboscata nemica sulle montagne Afghane. Di fronte ad una decisione morale impossibile, il piccolo gruppo rimane isolato dai soccorsi, e circondato da una milizia talebana numericamente più grande e pronta alla guerra. Affrontando insieme le più impensabili conseguenze sul loro destino, i quattro uomini trovano la forza e la resistenza necessaria per combattere fino alla fine.
Perugia
Gherlinda: 17.25 / 22.25
Uci Cinemas Perugia: 20.00 / 22.40
Foligno
Multisala Clarici: 17.30 / 20.00 / 22.30
