La La Land. Scena iniziale del film vincitore di diversi premi Oscar con protagonisti Ryan Gosling ed Emma Stone. Le persone scendono dalle rispettive auto ferme a causa dell’imponente e consueto traffico di Los Angeles e cominciano a cantare e a ballare. Come combattere il logorio della vita moderna, direbbero Elio e le Storie Tese.
Sabato 17 ottobre, sulla E45 in direzione Campitello è successo qualcosa di comparabile, anche se lo scenario era ben diverso e i protagonisti no, non erano le due star di Hollywood.
Iniziativa sui generis Protagonisti di una storia magari non da film ma certamente originale sì, i ragazzi della Juniores, la Under 19, del Mantignana Monte Malbe. E, come tipico di L.A., il traffico. Che – causa incidente – blocca la squadra impegnata da lì a breve sul campo del Campitello.
Il tempo scorre. Il ritardo si accumula. All’improvviso e appena passato Todi, dai giocatori parte un’iniziativa sui generis? Quale? Quella di ottimizzare il tempo (perduto) e di fare riscaldamento in superstrada.
Il racconto dell’allenatore «Ero poco più avanti di loro – racconta divertito l’allenatore Alessio Hysenaj – e all’improvviso ho visto delle sagome verdi che si muovevano per strada. Sono uscito dalla macchina e ho visto i ragazzi che facevano riscaldamento. Le persone ovviamente in coda come noi nelle altre auto incoraggiavano i ragazzi. Si è respirato un bel clima, è stato divertente». Lo stesso bel clima che si è avuto all’arrivo a Campitello. «Siamo riusciti arrivare in tempo per disputare la partita – aggiunge Alessio –. E voglio anche precisare che da parte della società avversaria c’è stata grande disponibilità a venirci incontro, anche perché la loro squadra Allievi ha avuto un problema simile. Ringrazio e ringraziamo il Campitello. Cosa ci ha detto il presidente (Riccardo Bricca, ndr) quando ha visto il video? Si è fatto una risata».
Per la cronaca, la partita è finita 4-2 per i padroni di casa. Ma per una volta, il viaggio conta più della destinazione. O meglio, del risultato.
