Angelo Lorenzetti. Foto: Michele Benda

Una partita sulle montagne russe. Diventata agonica in un tie break infinito. Che ha sorriso alla Sir Susa Scai grazie al muro decisivo di Solé. Per Perugia, inaugurare la Superlega a Cuneo non era facile. Così come non era scontato uscire dalla prima trasferta stagione con il referto buono. 

Per il valore di un avversario pugnace e composto da più di un giocatore di talento. Per la contingenza che vede la Sir in chiara costruzione dopo la rivoluzione estiva. Ecco perché il blitz contro Argilagos e compagni è comunque prezioso. E pazienza se la truppa del patron Sirci è rientrata a casa con due punti anziché tre. Per ora va bene così, come traspare anche dalle parole dei diretti interessati. Che guardano all’oggi, ma soprattutto al domani. In prospettiva.

Lorenzetti «Siamo andati sotto perché nelle cose che abbiamo visto che potevano metterci in difficoltà abbiamo avuto qualche distrazione. Ma va bene così. Sappiamo che dobbiamo lavorare e che non c’è tanto tempo – argomenta coach Lorenzetti –. Queste partite ci danno delle indicazioni, certe cose bisogna risolverle anche in campo. Nel primo set siamo stati in continua difficoltà, nel quarto set non siamo stati così male ma ci siamo ricaduti. C’è da migliorare, vogliamo abituarci tutti quanti a questa maglia con il tempo necessario e senza trovare scuse. Ora andiamo avanti».

Solé «È stata una partita strana. La nostra partenza è stata brutta, poi abbiamo preso il ritmo e sembrava che non ci saremmo più fermati. E invece nel quarto set c’è stata un’altra partenza sbagliata sommata al loro livello di gioco che è stato molto buono.  In certi momenti l’attacco non è andato del tutto bene, ma siamo solo all’inizio del percorso. Alla fine contava vincere – l’analisi di Solé– . Ora analizziamo quanto successo. C’è da lavorare. Con il tempo arriverà un gioco molto più pulito».

Reggers Realista anche Ferre Reggers che ha esordito con la maglia della Sir Susa Scai andando in abbondante doppia cifra e portandosi a casa il trofeo dedicato all’Mvp del match. Un bel modo per approcciare l’avventura in bianconero. «Abbiamo faticato ma ce lo aspettavamo. La prima partita è sempre un po’ più difficile. Non era facile vincere a Cuneo ma ce l’abbiamo fatta. Dobbiamo prendere ancora un po’ di ritmo. Dobbiamo crescere, non siamo abituati a giocare insieme, lo faremo passo dopo passo».

Nato nel 1984, ha iniziato a scrivere per giornali online specializzati sul basket Nba ed europeo. Dal 2014 al 2025 è stato collaboratore del Corriere dell'Umbria, giornale per cui si è occupato soprattutto di sport. In particolare, ha coperto con assiduità la Sir Safety Perugia e negli ultimi anni il Perugia Calcio. A Umbria24 da novembre 2025.