di D.B.
Tra il Movimento 5 stelle e le altre forze di centrosinistra «ci sono molti punti in comune e per questo vogliamo lavorare per un progetto unitario». A dirlo è stato il M5S perugino sabato alla Sala della Vaccara nel corso di una conferenza stampa in cui è stato presentato Perugia Tu, il programma elettorale verso le amministrative del 2024.
Insieme A differenza di cinque anni fa, quando il M5S candidò Francesca Tizi, i pentastellati anche tenendo conto del quadro nazionale non correranno in solitaria.
Tizi e il coordinatore comunale Antonio Donato hanno spiegato che il Movimento di Conte è ormai un partito progressista e che quindi l’orizzonte è quello di un accordo con i dem e il resto del centrosinistra. Di sicuro le differenze non mancano, ad esempio sul Nodino che non rappresenta «la soluzione ai problemi del traffico di Ponte San Giovanni».
I nomi Quanto ai nomi, nelle passate settimane si è fatto anche quello di Tizi. Il Movimento l’ha messo sul tavolo come ipotesi di scuola, conscio che i profili per ora sono altri: «Francesca – ha detto Donato – è una persona che ha dimostrato grande capacità all’opposizione, ascoltando le richieste dei cittadini e ha fatto azioni concrete. Potrà essere certamente un’ottima candidata di grande rappresentata per il Movimento e per tutte le forze progressiste. Ora stiamo lavorando sui progetti parlando con gli altri partiti, la nostra proposta se ci viene chiesta sarà lei». «Per me – dice invece Tizi – sarebbe un onore e un privilegio. La coalizione sta lavorando su un nome, io posso solo dare una disponibilità di massima. Chiunque ricoprirà il ruolo di sindaco dovrà rendere Perugia una città più dinamica, attiva e aperta all’esterno».
Il programma Quanto al programma al centro ci sono le periferie, i diritti, i giovani, la coesione e l’inclusione sociale e, più in generale, «un cambio di prospettiva rispetto al passato». «Una nuova governance – è stato detto – fondata su partecipazione dei cittadini, mobilità, consumo di suolo zero, comunità energetiche, sicurezza, terza età e infanzia, invalidità e verde pubblico». Il M5S vorrebbe a Perugia l’Alta velocità e un un «progetto unitario di città e non per spot di singoli attrattori. Investiamo su ristrutturazioni e riqualificazioni». Focus anche sulle periferie, «cuore pulsante di ogni comunità che meritano attenzione prioritaria», e sui giovani: «desideriamo dare loro una voce in tutte le decisioni che riguardano la loro città». Attenzione anche sulla partecipazione: «Noi – hanno spiegato sabato Tizi e Donato – promuoviamo una politica partecipativa che incoraggia i cittadini a essere protagonisti attivi nella vita civica».
