di Vincenzo Sgalla e Ulisse Mazzoni*
Abbiamo letto con stupore la dichiarazione del segretario confederale della Cisl, Pierpaola Pietrantozzi, che per giustificare una posizione del suo sindacato in merito alla vertenza Isa afferma: «Noi non siamo la Fiom, siamo stati costretti». Vorremmo dire alla segretaria della Cisl che sul fatto che loro non siano la Fiom non ci piove, i lavoratori se ne sono accorti da tempo. Ma, ciò non toglie che dichiarazioni di questo tipo sono assolutamente fuori luogo per una dirigente confederale di un’organizzazione sindacale importante come la Cisl. Forse sarebbe necessario un ripasso su come si svolge il mestiere di sindacalista, tanto più in una situazione così delicata. Noi le chiediamo di stare al merito, difendendo le sue posizioni, se le ritiene giuste, ma senza tirare in ballo altre organizzazioni ed evitando in futuro uscite inopportune come questa.
*Segretario generale Cgil Perugia e responsabile Cgil Foligno
