di Rocco Girlanda*
Se la sanità umbra riesce a coprire i sei milioni stimati di mancati trasferimenti del Governo a seguito dell’approvazione della manovra economica, vuol dire che negli ultimi due anni vi sono stati quanto meno 12 milioni di euro di sprechi.
L’approvazione della manovra sarebbe così addirittura salutare sui conti della sanità umbra, dal momento che costituirà una sprone alla razionalizzazione ed alla ottimizzazione dei fondi a bilancio, su ambiti come la spesa farmaceutica o altri settori su cui da tempo i sindacati stanno chiedendo attenzione.
Qualora invece così non fosse, e la scelta attuale della presidente Marini non si rivelasse sostenibile, vorrebbe dire che si è trattato solamente di una decisione propagandistica e frettolosa tale da costare all’Umbria altre risorse da parte del governo, quali quelle derivanti dalla mancata introduzione del ticket.
*Deputato Pdl

