Appena una settimana fa un macedone 43enne ha perso la vita a Perugia (foto F.Troccoli)

di Walter Verini*

Aderisco con convinzione alla marcia per la sicurezza sul lavoro che si terrà ad Assisi sabato 30 giugno, su iniziativa dell’Anmil. Per un giorno Assisi, la città della pace e del dialogo, sarà anche la capitale nazionale dell’impegno contro le morti bianche, contro gli infortuni sul lavoro, per creare lavoro che sia sicuro e rispettoso della dignità e della salute delle persone. L’iniziativa dell’Anmil, che assieme al presidente Burzigotti abbiamo fortemente incoraggiato in ogni sede è davvero importante e attuale. Proprio lunedì 25 la settimana si apre con la giornata nazionale di studio sulla sicurezza del lavoro, alla presenza del presidente Napolitano e sabato 30 l’iniziativa di  Assisi rilancerà con forza questo tema, che rappresenta una piaga ed una vergogna civile per un Paese come l’Italia. L’Umbria dove è ancora vivo il ricordo di tragedie sul lavoro come quella di Campello, ma dove ogni giorno accadono infortuni che impongono di non abbassare la guardia, è una regione nella quale grazie all’impegno dei sindacati, delle istituzioni, delle forze sociali, possono e debbono essere intensificate azioni e iniziative di prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro. Sabato verranno rilanciate idee, proposte, anche legislative, per compiere ulteriori passi in questa direzione. E’ un momento difficile per l’Italia, per l’economia, per la nostra regione e una iniziativa come la marcia di Assisi è un segnale positivo di mobilitazione, coraggio, fiducia.

*Deputato Pd

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.