Sandro Corsi

di Sandro Corsi e Loredana Scriccia*

Abbiamo letto su alcuni periodici che il consigliere comunale Enrico Melasecche, ex Alleanza per Terni, poi TernInsieme, poi Forza Italia, poi UdC, oggi non sappiamo – consigliere cha da anni si distingue per pubblici attacchi, reiterati quanto infondati, contro la nostra esperienza cooperativa e anche, supponiamo, per altre iniziative di diverso genere – riferisce che “Da tempo circolano voci in città” circa un utilizzo improprio del servizio civile e dei relativi volontari da parte di non nominate “cooperative, attive sul fronte degli appalti socio sanitari di ASL e Comune” a cui vengono attribuiti comportamenti non corretti (oltre che con possibile rilevanza penale).

Premesso che la nostra Cooperativa Sociale non si riconosce in alcun modo nel quadro riferito dal consigliere comunale, tali generiche pseudo-notizie, non solo hanno il chiaro intento di colpire il mondo della Cooperazione Sociale, ma secondo noi, soprattutto, rischiano di gettare discredito e di svalutare l’importante esperienza del Servizio Civile nella nostra Città, che ha visto in questi anni centinaia di giovani impegnati in un percorso formativo e di crescita personale.

Per quanto dichiarato dal Melasecche che non si prende la responsabilità, come spesso è uso,  di fare apertamente  il nostro nome ma scrive che: “ i giovani volontari invece di essere adibiti ad accompagnare gli operatori specializzati, per maturare un’esperienza umana e professionale, sarebbero stati incaricati di vere e proprie sostituzioni dei soci lavoratori delle coop, titolari del servizio, a costo zero per la cooperativa che però avrebbe fatturato a Comune ed Asl le relative prestazioni, come se fossero state svolte dai propri soci o soci-lavoratori” – noi dichiariamo che, per quanto riguarda Coop Sociale Actl, ciò è falso.

Confortati dal fatto che lo stesso consigliere comunale affermerebbe (ribadendolo) di voler evitare “inutili strumentalizzazioni”(!!!), ci permettiamo di dare un contributo finalizzato non alla difesa, di cui non abbiamo bisogno, del nostro operato,  ma  per  dare  sostanza  e  riscontro   dei   Progetti  di  Servizio Civile  e  del contributo in termini di crescita personale e sociale  che i volontari, nel pieno rispetto delle regole e delle norme, hanno dato (e ricevuto) dalla partecipazione agli stessi Progetti.

L’esperienza nel Servizio Civile della Cooperativa Sociale ACTL inizia già dal 1997 attraverso il convenzionamento con il Ministero della Difesa, dando la possibilità di svolgere il servizio sostitutivo al servizio militare a 9 ragazzi obiettori di coscienza. Con riferimento ai “giusti agganci presso il Servizio Nazionale” riportati nell’articolo del Consiglere, nel 2003, anno del notoriamente “vicino” a noi e alla cooperazione sociale “Governo Berlusconi II”, la Cooperativa Sociale ACTL è accreditata alla II classe dell’Albo Nazionale Enti Servizio Civile e nel 2006, visto che la competenza viene data in capo alle Regioni,  al corrispondente Albo Regionale Enti Servizio Civile.

Dal 2005 ad oggi abbiamo presentato 8 Progetti, anche in coprogettazione con altri Enti accreditati, per un totale di oltre 200 volontari (ragazze e ragazzi) impegnati nel settori dell’ assistenza, dell’educazione e promozione culturale. Ben oltre 50 persone, tra volontari del Servizio Civile e, negli anni ’80, obiettori di coscienza, hanno avuto concrete opportunità lavorative e sono divenuti soci lavoratori e lavoratrici della Cooperativa a testimoniare che tale esperienza, oltre alla crescita personale ed umana, può essere un viatico per una successiva occupazione, oggi sempre più difficile. In tutti questi anni, il nostro operato è stato in linea  con il rispetto dei principi e delle regole molto ferree  e trasparenti del Servizio Civile, che presuppongono una attenta selezione dei Progetti; l’identificazione certa del ruolo e dei compiti del volontario; una verifica e monitoraggio continuo delle attività e controlli dei Progetti da parte dei soggetti istituzionali preposti (come per noi accaduto).

Per sgombrare il campo da illazioni strumentalizzazioni sterili, quanto dannose, non solo non siamo contrari, ma anzi sollecitiamo ogni controllo e verifica da parte degli Enti preposti.

*Presidente della Coop Sociale Actl e Responsabile Actl Servizio Civile Nazionale

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