di Fabrizio Bracco
Amica dell’Umbria perché amica della bellezza, che in Umbria si esprime nel suo paesaggio antico e nei suoi borghi storici, Gae Aulenti ha lasciato nella nostra regione il segno inimitabile e duraturo della sua progettualità appassionata, che della bellezza e dell’estetica inscindibili dalla funzione ha fatto il principio ispiratore del suo lavoro e della sua vita.
Ci piace pensare che l’aeroporto internazionale dell’Umbria, non a caso dedicato a San Francesco, sia stato ispirato, nella sua originalità, da quell’anima più autentica della regione, fatta di paesaggio e di spiritualità, che Gae Aulenti, abitando in Umbria per lunghi periodi, aveva perfettamente compreso e interiorizzato. Nemica dei non-luoghi e delle omologazioni culturali, quella di Gae Aulenti è una lezione, che mostra come si possa innovare nel rispetto dei luoghi e delle tradizioni, e come la bellezza sia la miglior garanzia di difesa e di tutela di un territorio.
*Assessore alla Cultura Regione Umbria
