Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino di Todi su una vicenda relativa agli avvisi per il pagamento della Tari in arrivo in questi giorni

Caro Direttore,

mi chiamo Ettore Sisti, il giorno 20 di Agosto, guardando nella buca delle lettere, gesto che ormai faccio con una certa apprensione, ho trovato due letterine del Comune di Todi. Una indirizzata al sottoscritto e l’altra indirizzata a mia madre, Montebello Rosa Anna, morta il 10 settembre del 2013, della serie: anche dopo morti non si viene lasciati nella meritata pace.

Entrambi avevano per oggetto: Avviso di pagamento Tassa sui Rifiuti (TARI) anno 2014.….Gentile contribuente questo è il tenore dell’inizio (e mi creda ho cercato di trovare in me stesso tutta la gentilezza che mi era rimasta, visto che lo stesso giorno scadeva la prima rata delle tasse)…la informiamo che è entrata in vigore…(e qui tutta una serie di sigle….IUC….TARI….corredata da leggi….commi e quant’altro)…destinata a finanziare i soli costi del servizio e smaltimento dei rifiuti.

La tassa risulta praticamente triplicata rispetto a quella analoga precedente e non mi sembra che sia “triplicato”, sia in termini quantitativi e qualitativi, il servizio. Inoltre non capisco il fatto che sia indirizzata ad una persona defunta da quasi un’anno ed è già stata fatta la denuncia di successione, attraverso la quale sono entrato in possesso della casa dove viveva con mio padre, deceduto nel 2004, quindi doveva essere indirizzata al sottoscritto. PRIMO MISTERO.

Ma la cosa che mi ha lasciato con una certa, lo confesso, inquietudine, è la parte dove c’è il NUMERO COMPONENTI FAMIGLIA….2..con la specifica UTENZA DOMESTICA NON RESIDENTI!!!!….essendo entrambi morti, e quindi oggettivamente non residenti, ho un certo timore ad entrare nella casa, perché potrei incontrare due ectoplasmi (le anime dei miei genitori) che mi fanno la domanda…: ETTORE, MA NOI PRODUCIAMO RIFIUTI???!!!

Timore che mi deriva dal non sapergli dare una risposta!!!

Grazie direttore

ettore sisti

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