La conferenza sul bilancio Asad

Il mondo cooperativo tiene botta nonostante le difficoltà ma chiede risposte urgenti da parte della Regione. E’ quanto emerso nel corso del bilancio sociale della società di cooperative Asad.

Coop tengono botta Nel corso degli interventi è stato sottolineato come «malgrado le difficoltà di questi anni, la cooperazione continua a lavorare nell’ottica della professionalità e della qualità, mai rinunciando ai valori della solidarietà. Tuttavia la crisi economica si sta rivelando anche una crisi sociale e di valori. Le Asl sono costrette ad applicare la spending review tagliando i servizi ai cittadini, i comuni hanno sempre meno risorse per le politiche di sostegno, e tutto a scapito di chi aiuta il pubblico in questi settori: cioè il mondo cooperativo».

Lavorare in rete «Malgrado ciò – ha afferma Liana Cicchi presidente della Asad – le cooperative sociali hanno saputo resistere, mantenendo inalterata la qualità dei servizi e l’occupazione, ma per quanto si riuscirà ancora a farlo? Lavorare in rete con le istituzioni è diventata una necessità inderogabile, la politica ha il dovere di dare risposte al proprio territorio, provvedere al bene comune, ma non puo’ arrivare sempre, subito e ovunque, e quindi lavorare insieme puo’ essere la risposta a molto problemi».

Tariffario Però, per Cicchi, «alcune risposte le deve assolutamente dare, ed è necessario che la Regione, quanto prima, si esprima sul tariffario regionale fermo al 2009, ed in questi anni sappiamo che è aumentato sia il costo del lavoro, delle utenze, degli affitti del carburante; oppure si dichiari morto il tariffario cosicché le stazioni appaltanti determinino il valore dell’appalto in base al costo del lavoro, ai costi chilometrici, alla qualità dei servizi. Per questi motivi negli ultimi anni le cooperative hanno dovuto attingere alle riserve, mettendo a rischio il patrimonio accumulato in questi anni, che non puo’ essere utilizzato per garantire la gestione, ma deve essere a garanzia delle generazioni future e destinato agli investimenti».

Ponte della Pietra Ed è proprio sull’innovazione e sugli investimenti, sia materiali che immateriali, che questo mondo deve puntare per riposizionarsi in un welfare nuovo. «Occorrerà lavorare tutti insieme – ha rimarcato Cicchi – per continuare a creare un sistema basato sui valori fondanti del mondo cooperativo: la solidarietà, la partecipazione, la qualità e l’efficenza nell’agire e il lavoro. Il prossimo step sarà il completamento, previsto per il 2014, della residenza protetta per anziani con 60 posti letto a Ponte della Pietra, ma sempre continuando a portare avanti tutte le strutture e i soci perchè l’Asad non ha mai lasciato nessuno per strada, perchè chi ha dato tanto negli anni passati alla cooperativa e adesso trova qualche difficoltà nel ricollocarsi, non puo’ essere lasciato indietro».

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