Non perde occasione di sollecitare la call da parte del ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, la Fiom Cgil di Terni, per dicutere della vendita di Acciai speciali Terni, tema, secondo indiscrezioni di stampa, che sarebbe già passato sul tavolo del Mise, assieme a player nazionali che sarebbero interessati a rilevare il sito siderurgico. Cosa che, di contro, non è avvenuta con le organizzazioni sindacali, nonostante l’istanza ufficialmente presentata da tempo e più volte reiterata, anche in occasione della visita del segretario generale della Cgil Maurizio Landini a Terni per la festa del Primo maggio.
Ast Terni Secondo la Fiom Cgil, guidata dal segretario Alessandro Rampiconi, «è incredibile che il ministro Giorgetti stia impegnando il governo in un’operazione per Ast che sembra alla fase conclusiva, quando ancora non ha informato chi rappresenta i lavoratori, soprattutto sul perimetro di vendita che è decisivo per conoscere l’esito della transazione». Il sindacato lo ha ribadito nel corso della recente assemblea generale, occasione per affrontare, tra gli altri, i temi della sicurezza sul lavoro nonché la questione della vertenza Savit, ma in particolar modo appunto il grande nodo del futuro delle acciaierie. «I sindacati dei metalmeccanici – ricostruisce la Fiom nell’ordine del giorno approvato a conclusione dell’assemblea – hanno incontrato il sindaco di Terni Leonardo Latini il 22 aprile 2021 ribadendogli la necessità di una visione comune territoriale, affinché si possa costruire una prospettiva solida per l’azienda, che ancora determina gran parte del pil ternano e umbro. In questa ottica – continua la Fiom – si era ritenuto necessario che anche la Regione dell’Umbria ed il ministero dello Sviluppo economico prendessero atto delle evoluzioni. Per altro – ricordano le tute blu Cgil – una richiesta di incontro al Mise era già stata inoltrata da Fim, Fiom e Uilm nazionali».
Fiom-Cgil di Terni Di qui il rammarico per il mancato coinvolgimento dei lavoratori da parte del governo nazionale: «La Fiom Cgil di Terni dopo l’importante iniziativa del Primo maggio che ha visto la presenza del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, continuerà a tenere accesi i riflettori su Ast e più in generale sullo stato di crisi del nostro territorio. Lo faremo in particolare durante le celebrazioni dei 120 anni della Fiom con specifiche iniziative anche a Terni».
