di Ivano Porfiri
È di 18.839 il reddito medio in Umbria, inferiore ai 20.690 euro della media nazionale, a metà strada tra i 24.520 euro della Lombardia e i 14.780 della Calabria. Il dato umbro si ricava dividendo gli 11 miliardi e 434 milioni dichiarati dai 606.924 contribuenti nel 2015, secondo i dati delle dichiarazioni dei redditi 2016 (quindi relative al 2015), resi noti dal ministero dell’Economia e Finanze.
Dipendenti e pensionati record Guardando le classi di contribuenti, il gruppo principali sono i redditi da lavoro dipendente (304.085), tallonati da quelli da pensione (249.340), mentre i lavoratori autonomi risultano appena 2.655.
In 10 mila si dividono 1,2 miliardi I “paperoni” che guadagnano oltre 120 mila euro l’anno in Umbria sono 2.623, che si spartiscono 518 milioni di euro di redditi imponibili con una media di 197 mila euro a testa. Se si sommano ai 7.607 che guadagnano da 75 a 120 mila euro l’anno ci si accorge come questi 10 mila umbri più che benestanti assommino una ricchezza di 1,2 miliardi di euro. Il grosso dei contribuenti si distribuisce, invece, nelle classi inferiori: 175.528 umbri hanno un reddito da zero a 10 mila euro (per un totale di 863 milioni), 98.773 da 10 a 15 mila euro (per un totale si 1,2 miliardi), 201.727 da 15 a 26 mila euro (in totale poco oltre 4 miliardi), 118.614 da 26 a 55 mila euro (anche loro poco oltre 4 miliardi). Infine, 2.552 persone hanno dichiarato un reddito nullo.
Dove vivono i ricchi e i poveri I più ricchi mediamente sono i perugini con 21.527 euro annui, seguiti da Corciano con 20927, Terni con 20.070. Poco dopo troviamo San Gemini, che precede Foligno (19.603) e Orvieto (19.412 e Torgiano (19.031). Questi sono gli unici comuni sopra la media regionale, come detto di 18.839 euro. In coda, invece, troviamo i piccoli comuni della Valentina: ultimo è Monteleone di Spoleto con 13.312 euro pro capite, preceduto da Sellano con 14.695 e Cascia con 14.741.
Nullatenenti e paperoni Il numero di nullatenenti record spetta a Perugia con 405 davanti ai 340 di Terni, 157 di Foligno, 107 di Gubbio e 105 di Spoleto. Nel capoluogo di regione si trovano pure 929 “paperoni” che guadagnano oltre 120 mila euro l’anno, seguiti dai 339 di Terni, 185 di Foligno, 97 di Città di Castello, 95 di Corciano, 84 di Orvieto.
